NBA 2017/18, recap 4 Novembre: Warriors corsari a Denver. Bene Grizzlies e Twolves

Il sabato sera della NBA ha messo in tabellone cinque partite. Partiamo dal Pepsi Center di Denver. I Golden State Warriors sembrano iniziare ad ingranare e, contro i Nuggets, ottengono la 6° vittoria nelle ultime 7 uscite. Dopo un primo tempo di parziali e contro-parziali, i californiani spaccano in due la partita con un terzo periodo monstre (43-21), trascinati dai soliti Kevin Durant (25+7 rimbalzi e 7 assist), Stephen Curry (22+11 assist ed un clamoroso +44 di plus/minus, record di carriera). Ai padroni di casa l’apporto migliore arriva dalla panchina, con Will Barton (21+8 rimbalzi) ed Emmanuel Mudiay (15+7 assist). Importante colpo in trasferta per i Memphis Grizzlies, usciti vittoriosi dalla sfida dello Staples Center con i Los Angeles Clippers. Partita molto equilibrata, nella quale comunque gli ospiti hanno dimostrato di averne di più, acquisendo un margine di vantaggio a metà terzo quarto e difendendolo fino alla fine. Spiccano tra i Grizzlies le prove di Conley (22), Gasol (21+6 rimbalzi) ed Evans (20); agli angeleni non sono sufficienti Griffin (30+11 rimbalzi) e Beverley (23+7 rimbalzi), mentre non convince a pieno Gallinari (10+6 assist e 4 rimbalzi).

Stephen Curry e Draymond Green si scambiano il cinque durante Warriors-Nuggets di stanotte a Denver. Match vinto dai Figli della Baia (foto da: jumperbrasil.lance.com.br)

Alla Little Caesars Arena di Detroit, i Pistons sbrigano la pratica Sacramento Kings tra la fine del terzo e la prima metà del quarto periodo, sospinti dal trio Bradley (24)-Harris (20)-Drummond (16+19 rimbalzi). Il veterano Zach Randolph (19) è il migliore tra i californiani. Bene anche i Minnesota Timberwolves, a segno al Target Center contro i Dallas Mavericks. Con il solito duo Wiggins (23)-Towns (31+12 rimbalzi) in grande evidenza, la squadra di coach Thibodeau scava il solco nel terzo periodo, arrivando anche a toccare il +27 di vantaggio. Nei Mavs, alla 10° sconfitta in 11 partite, si salvano Smith Jr. (18) e Barnes (17). Serve un overtime, infine, per decidere il match dello United Center tra Chicago Bulls e New Orleans Pelicans. In una partita nel complesso combattuta e con il punteggio molto basso, all’europea potremmo dire, è la schiacciata in alley-oop di Davis a valere il supplementare, pur mancando ancora 1’30” alla fine del quarto periodo (83-83). Nell’overtime, sono i canestri di Cousins e Nelson a permettere a NOLA di portare a casa la 5° W in 10 uscite. Sono ovviamente Davis (227+16 rimbalzi) e lo stesso Boogie-Man (25+11 rimbalzi) i migliori nei Pelicans; Justin Holiday (18+9 rimbalzi) e Denzel Valentine (16+6 rimbalzi) sono i top-scorer per la franchigia di Windy City.

Di seguito, il riepilogo delle sfide della notte:

MEMPHIS GRIZZLIES (6-3) @ LOS ANGELES CLIPPERS (5-3) 113-104

SACRAMENTO KINGS (1-8) @ DETROIT PISTONS (7-3) 99-108

DALLAS MAVERICKS (1-10) @ MINNESOTA TIMBERWOLVES (6-3) 99-112

NEW ORLEANS PELICANS (5-5) @ CHICAGO BULLS (2-6) 96-90 OT

GOLDEN STATE WARRIORS (7-3) @ DENVER NUGGETS (5-5) 127-108

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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