NBA 2017/18, recap 3 Novembre: James dice 57 e riporta i Cavs alla vittoria. Ok Rockets, Celtics e Spurs

Nelle dodici sfide disputate nella notte NBA, la copertina la guadagna una volta di più LeBron James. La stella dei Cleveland Cavaliers ha riportato i suoi alla vittoria dopo 4 ko di fila, ammutolendo il Verizon Center di Washington con la sua seconda miglior prestazione di sempre (57 (23/34 dal campo)+11 rimbalzi e 7 assist). I Wizards provano ad opporsi allo strapotere del nativo di Akron, in particolare con Beal (36) ed Oubre Jr. (21+6 rimbalzi), ma non c’è niente da fare. Per i Cavs, buone prove anche per Rose (20) e Crowder (17+7 rimbalzi). Bella vittoria per i Boston Celtics, che confermano il loro status espugnando la Chesapeake Energy Arena di Oklahoma City. Dopo aver sofferto non poco i Thunder nel primo tempo, tanto da chiudere sotto di 18 all’intervallo lungo (37-55), i Celtics reagiscono nella ripresa e, trascinati dal duo Irving (25+6 assist)-Horford (20+8 rimbalzi), ribaltano la situazione, passando in vantaggio per la prima e decisiva volta a 4’52” dalla fine. Ad OKC non bastano Westbrook (19+11 assist e 6 rimbalzi) e George (25+10 rimbalzi).

Uno strepitoso LeBron James mette a referto a Washington 57 punti, 11 rimbalzi e 7 assist e riporta alla vittoria i Cavaliers (foto da: 880thebiz.com)

Tutto come da pronostico alla Philips Arena di Atlanta, dove gli Hawks, al cospetto degli Houston Rockets, incappano nell’8° ko consecutivo, maturato già nel primo tempo (69-51 al 24′) e con gli ospiti che, nel quarto periodo, toccano anche il +30. Houston ok con il terzetto Harden (29+11 assist)-Gordon (20)-Mbah a Moute (20); per Atlanta il migliore è Bazemore (18), mentre da dimenticare è la prova di Belinelli (0 con 0/5 dal campo). W anche per i San Antonio Spurs, impegnati all’AT&T Center contro gli Charlotte Hornets. Una partita indirizzata dai texani nel finale, sospinti da Gay (20+7 rimbalzi) e da Forbes (22); non bastano Lamb (27+9 rimbalzi e 6 assist) e Howard (20+13 rimbalzi) agli ospiti. Ko a sorpresa per gli Orlando Magic, travolti a domicilio dai Chicago Bulls. All’Amway Center, gli ospiti la spuntano con un parziale di 61-38 nel secondo tempo, portando sette uomini in doppia cifra, tra i quali spicca Holiday (19). Il solito Fournier (21) non è sufficiente ai floridiani.

Corsari anche i Toronto Raptors, vittoriosi sul parquet della Vivint Smart Home Arena di Salt Lake City, contro gli Utah Jazz. I canadesi effettuano l’allungo nel quarto conclusivo, trascinati da un Demar DeRozan in gran serata (37+6 rimbalzi), che rende vana la prestazione di Mitchell (25). Continua il momento positivo dei Detroit Pistons, a segno al Little Caesars Arena contro i Milwaukee Bucks. Sospinti dalla coppia Bradley (23)-Drummond (24+15 rimbalzi), i Pistons mettono in cassaforte il match ad inizio quarto periodo, toccando il +18 a 8′ dalla fine (73-91). Non bastano alla squadra di coach Kidd il solito Antetokounmpo (29) e Brogdon (21+10 assist). Ancora ok i Philadelphia 76ers, che abbattono al Wells Fargo Center gli Indiana Pacers. Una partita molto combattuta e decisa da un parziale di 0-11 dei padroni di casa negli ultimi 2’22” di gioco. Gran prestazione di squadra dei Sixers, mettendo in evidenza i vari Redick (31+6 assist), Covington (22+6 rimbalzi), Embiid (18+9 rimbalzi) e Simmons (14+11 assist ed altrettanti rimbalzi). Oladipo (31+7 assist) e Bogdanovic (21) sono i migliori tra i Pacers. Riportano il record in parità i New York Knicks, che battono al Madison Square Garden i Phoenix Suns. Trascinati dal solito Porzingis (37+7 rimbalzi), ben coadiuvato da Hardaway Jr. (21) e da Kanter (16+15 rimbalzi), i Knicks scappano via già tra primo e secondo quarto, tenendo poi gli ospiti sempre a distanza di sicurezza. Booker (34) è il top-scorer dei suoi.

Vittoria esterna per i New Orleans Pelicans, che la spuntano all’American Airlines Center contro i Dallas Mavericks, al 9° ko in 10 partite. Le Twin Towers di NOLA fanno il loro, Davis (30+13 rimbalzi) e Cousins (20+22 rimbalzi e 7 assist); Harrison Barnes (26+6 rimbalzi) non basta ai texani. Successo al fotofinish per i Denver Nuggets, che al Pepsi Center sconfiggono i Miami Heat con tre liberi in fila di Millsap ad 11″ dalla fine. Waiters quindi fallisce sulla sirena il tiro della vittoria. I migliori per i Nuggets sono proprio l’ex Hawks (27+9 rimbalzi) e Jokic (19+14 rimbalzi), mentre Dragic (23+7 assist) non basta a Miami. Concludiamo il nostro viaggio con la sfida dello Staples Center tra Los Angeles Lakers e Brooklyn Nets. I padroni di casa dominano il match e sembrano chiuderla a 7′ dalla fine, quando arrivano sul +16 (90-106); gli ospiti, però, non mollano e risalgono fino al -4 (106-110 a 3’53”), prima dello scatto devisivo degli angeleni. Ben quattro i giocatori in evidenza per i californiani, su tutti il grande ex, Brook Lopez (34+10 rimbalzi), seguito da Kuzma (21+13 rimbalzi), Clarkson (19) ed Ingram (18+10 rimbalzi). I migliori per i Nets sono Crabbe (25+6 rimbalzi) e Hollis-Jefferson (21).

Di seguito il riepilogo della notte NBA:

MILWAUKEE BUCKS (4-5) @ DETROIT PISTONS (6-3) 96-105

CHICAGO BULLS (2-5) @ ORLANDO MAGIC (6-3) 105-83

CLEVELAND CAVALIERS (4-5) @ WASHINGTON WIZARDS (4-4) 130-122

INDIANA PACERS (5-4) @ PHILADELPHIA 76ERS (5-4) 110-121

HOUSTON ROCKETS (7-3) @ ATLANTA HAWSK (1-8) 119-104

PHOENIX SUNS (4-5) @ NEW YORK KNICKS (4-4) 107-120

CHARLOTTE HORNETS (5-4) @ SAN ANTONIO SPURS (5-4) 101-108

NEW ORLEANS PELICANS (4-5) @ DALLAS MAVERICKS (1-9) 99-94

MIAMI HEAT (3-5) @ DENVER NUGGETS (5-4) 94-95

TORONTO RAPTORS (5-3) @ UTAH JAZZ (5-4) 109-100

BOSTON CELTICS (7-2) @ OKLAHOMA CITY THUNDER (4-4) 101-94

BROOKLYN NETS (3-6) @ LOS ANGELES LAKERS (4-5) 112-124

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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