NBA 2017/18, recap 28 febbraio: ancora un botta e risposta tra Rockets e Warriors. Ok Celtics e Raptors

Nottata molto interessante in NBA, con ben nove partite in programma. Prosegue la lotta in vetta ad entrambe le Conference. Ad Ovest, Houston Rockets e Golden State Warriors rispondono colpo su colpo. I texani, trascinati dal trio Harden (25+7 assist)-Capela (22+14 rimbalzi)-Gordon (22), espugnano lo Staples Center ed ottengono la 14.esima vittoria di fila. Clippers tramortiti da un primo quarto da incubo (34-12 Rockets al 12′), non in grado poi di riaprirla, nonostante Harris (24) e Harrell (22). I californiani, invece, violano il parquet della Capital One Arena, casa dei Washington Wizards. Sfida comandata dai ragazzi di coach Kerr, a lungo sopra la doppia cifra di vantaggio, guidati da Durant (32+6 rimbalzi) e Curry (25). Ai locali non basta un super Porter Jr. (29+10 rimbalzi), con un Beal in serata no (8 con 3/15 dal campo).

James Harden mette a sedere Wesley Johnson, nel match della notte tra Rockets e Clippers a Los Angeles. Per i texani si è trattato della 14.esima W di fila (foto da: youtube.com)

Botta e risposta, dicevamo, anche in cima alla Eastern Conference. I Toronto Raptors regolano la pratica Orlando Magic, vincendo all’Amway Center con il contributo dei soliti DeRozan (21) e Lowry (17+11 assist e 7 rimbalzi). Fournier e Hezonja (17 a testa a referto) sono i migliori nei Magic. Per quanto riguarda i Boston Celtics, invece, al TD Garden i malcapitati Charlotte Hornets vengono spazzati via con un eloquente +28, maturato in gran parte nel secondo tempo (47-67 il parziale). In evidenza Irving (34 e 13/18 dal campo), mentre non sono sufficienti agli ospiti Walker e Howard (rispettivamente 23 e 21 punti a referto).

Settima vittoria di fila per i lanciatissimi New Orleans Pelicans, che si prendono il lusso di espugnare l’AT&T Center, casa dei San Antonio Spurs, al contrario in un momento di difficoltà (3-7 nelle ultime 10). Decisivi per New Orleans un gran quarto periodo (34-21) e le prestazioni del duo Davis (26+15 rimbalzi)-Holiday (25), con Rondo quasi in tripla doppia (13+12 assist ed 8 rimbalzi). Agli Spurs, che adesso vedono proprio i Pelicans ad appena mezza partita di distacco), non bastano il rientrante Gay (19) e Murray (18+9 rimbalzi), perdendo tra l’altro anche LaMarcus Aldridge, uscito a 3’17” da fine secondo quarto per una slogatura alla caviglia destra.

Insieme a Pelicans e Blazers, troviamo anche gli Oklahoma City Thunder, i quali però sudano le proverbiali sette camicie per vincere in casa dei Dallas Mavericks. Dopo un ottimo inizio (45-30 a 5’46” dalla pausa lunga), gli ospiti subiscono il rientro dei Mavs, che nel quarto periodo arrivano anche a condurre a tratti la partita. L’overtime si materializza praticamente sulla sirena, quando Powell (21+8 rimbalzi) raccoglie un tiro sbagliato da Matthews ed appoggia a tabellone il tiro che vale il pari a quota 100. Nel prolungamento, nonostante 8 punti del rookie Smith Jr (17+6 assist in totale), decisivo è il solito Westbrook (30+11 rimbalzi e 7 assist), che realizza il gioco da tre punti del 111-110 con 38″ da giocare. L’ultima preghiera dello stesso Smith Jr. non va a buon fine, ed OKC la spunta. Bene anche George (23+11 rimbalzi e 6 assist), mentre il top-scorer di Dallas è stato Barnes (26).

Provano ai risollevarsi i Detroit Pistons che, alla Little Caesars Arena, battono nettamente i Milwaukee Bucks e si riportano a 3 partire dagli Heat. In evidenza Stanley Johnson (19+6 rimbalzi) e Drummond (15+16 rimbalzi), mentre gli ospiti pagano le brutte percentuali al tiro (38.4% dal campo (28/73) e 33.3% da tre (8/24), con Bledsoe top-scorer (19+6 rimbalzi). Stop inatteso per gli Indiana Pacers, ko alla Philips Arena contro gli Atlanta Hawks. Indiana crolla fino al -23 nel terzo quarto (60-83 ad 1’06” dall’ultima pausa) e a nulla valgono un quarto periodo da 37-22 di parziale e gli sforzi del duo Bogdanovic (26)-Oladipo (22+6 rubate). Collins (16+7 rimbalzi) è il migliore per Atlanta. Infine, al FedEx Forum di Memphis, i Phoenix Suns battono i Grizzlies grazie alle ottime prestazioni del trio Booker (34+6 rimbalzi)-Warren (29+7 rimbalzi)-Payton (19+10 rimbalzi). Gasol (22+13 rimbalzi) e Harrison (20+7 assist) non evitano a Memphis l’11.esimo ko di fila.

Di seguito, il riepilogo della notte:

MILWAUKEE BUCKS (33-28) @ DETROIT PISTONS (29-32) 87-110

TORONTO RAPTORS (43-17) @ ORLANDO MAGIC (18-43) 117-104

CHARLOTTE HORNETS (28-34) @ BOSTON CELTICS (44-19) 106-134

INDIANA PACERS (34-27) @ ATLANTA HAWKS (19-43) 102-107

PHOENIX SUNS (19-44) @ MEMPHIS GRIZZLIES (18-42) 110-102

GOLDEN STATE WARRIORS (48-14) @ WASHINGTON WIZARDS (36-26) 109-101

NEW ORLEANS PELICANS (35-26) @ SAN ANTONIO SPURS (36-26) 121-116

OKLAHOMA CITY THUNDER (36-27) @ DALLAS MAVERICKS (19-43) 111-110 OT

HOUSTON ROCKETS (48-13) @ LOS ANGELES CLIPPERS (32-28) 105-92

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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