NBA 2017/18, recap 27 Dicembre: Warriors in scioltezza. Vince Carter abbatte i Cavs

Programma ricco nella notte NBA, con dieci partite e molte sfide interessanti in programma, che hanno riservato molte sorprese, accanto a delle solide conferme. Cominciamo dalle seconde, a partire dai soliti Golden State Warriors che, alla Oracle Arena, spazzano via gli Utah Jazz con un terzo quarto sontuoso (22-42). Top-scorer Durant (21+6 rimbalzi), con McCaw e Young (rispettivamente 18 e 15 a referto) in evidenza dalla panca; non basta un Hood da 26 punti agli ospiti. Ripartono e consolidano la vetta ad Est i Boston Celtics, corsari allo Spectrum Center, casa degli Charlotte Hornets. Ospiti che, dopo aver toccato il +18 a 3’56” dalla pausa lunga (56-38), subiscono il ritorno degli Hornets nella ripresa, riuscendo comunque a portarla a casa. I migliori sono Irving (21+8 assist) e Horford (20+11 rimbalzi), mentre per i padroni di casa bene Walker (24, pur con 9/22 al tiro).

Con un parziale di 9-1 nelle ultime 10, i Warriors si confermano la miglior squadra della Lega. Nella notte altra vittoria, stavolta con i Jazz (foto da: beinsports.com)

Sembrano aver ormai trovato la quadratura del cerchio in quel di Oklahoma City. Alla Chesapeake Energy Arena, infatti, i Thunder ottengono la vittoria consecutiva #6 (8-2 nelle ultime 10), battendo in uno scontro d’alta classifica i Toronto Raptors. Decisiva la parte centrale del match (50-70 tra secondo e terzo quarto), con il quintetto titolare che da ottime risposte a coach Donovan: Westbrook (30+13 assist ed 8 rimbalzi), George (33+8 rimbalzi), Anthony (18) ed Adams (18+8 rimbalzi). I canadesi pagano la scarsa vena del duo DeRozan-Lowry (28 punti, 12 assist e 10 rimbalzi totali, ma con 7/26 dal campo), con Miles top-scorer (20). Ok anche i Minnesota Timberwolves, che s’impongono nello scontro diretto Playoff contro i Denver Nuggets, confermandosi al momento 4° forza nel Wild West. Al Target Center, dopo aver comandato gran parte del match, alla squadra di coach Thibodeau servono un overtime e un grande Jimmy Butler (39 con 12 punti nel supplementare) per avere la meglio sugli avversari. Bene anche Wiggins (21) e Gibson (20); per gli ospiti, in quattro ottengono un ventello, ovvero Barton (28), Lyles (23+10 rimbalzi), Jokic (22+9 rimbalzi) e Murray (21+8 assist e 7 rimbalzi).

Prima di passare alle sorprese di giornata, restano le vittorie di New Orleans Pelicans e Memphis Grizzlies. I ragazzi di coach Gentry, allo Smoothie King Center, si sbarazzano dei Brooklyn Nets grazie ad un ottimo primo tempo (46-69 al 24′), tenendo poi facilmente a bada gli avversari nella ripresa. Sugli scudi un ritrovato Rajon Rondo, autore del suo career-high alla voce assist (25), supportato dal quartetto Davis (33+11 rimbalzi e 6 stoppate)-Cousins (27+14 rimbalzi)-Holiday (23)-Moore (20). Non bastano agli ospiti LeVert (22+7 assist e 6 rimbalzi) e Stauskas (21). Per quel che riguarda i Grizzlies, nella notte hanno espugnato lo Staples Center, con i Los Angeles Lakers che subiscono la 7° sconfitta nelle ultime 8. All’interno di una sfida nel complesso equilibrata, Memphis conduce a lungo nel punteggio, operando l’allungo definitivo nel quarto periodo, contando sulle prove di Evans (32+7 rimbalzi e 7 assist) e di Martin (20+8 rimbalzi). Non servono agli angeleni le prestazioni di Ingram e Clarkson (rispettivamente 23 e 22 a referto).

E, come promesso, ecco i risultati più sorprendenti della notte. Al primo posto non può non esserci il ko dei Cleveland Cavaliers al Golden 1 Center di Sacramento. I vice-campioni pagano caro un parziale di 6-21 subito tra fine terzo ed inizio quarto periodo (80-94 con 8’38” da giocare), non essendo sufficienti Love (23) e la tripla doppia di un LeBron James comunque non al suo meglio (16+14 assist e 10 rimbalzi, ma con 6/17 al tiro). A fare notizia, nei Kings, è la prova for the ages dell’immarcescibile Vince Carter, trascinatore dei suoi con 24 punti e un fantastico 10/12 dal campo. Continua l’altalena dei Washington Wizards che, dopo aver vinto a Boston nel Christmas Day, vengono travolti dagli Atlanta Hawks alla Philips Arena. Padroni di casa a segno con un quarto periodo da 23-35 di parziale, trascinati da Schroder (21+7 assist), Ilyasova (20+9 rimbalzi) e Belinelli (19 con 7/11 dal campo). Non bastano Beal (20+6 rimbalzi) e Morris (18+8 rimbalzi) ai Capitolini.

Un Vince Carter d’annata conduce i Kings ad una sorprendente vittoria sui Cavaliers (foto da: video.kwesesports.com)

Brusco stop anche per gli Indiana Pacers, sconfitti a domicilio dai Dallas Mavericks, che tornano a vincere in trasferta dopo 8 ko di seguito. Alla BankersLife Fieldhouse, la partita è risolta in volata dai liberi di Barnes e Ferrell e dal canestro di Smith Jr., mentre Nowitzki (15+7 rimbalzi) è il migliore per i texani. Per i Pacers, senza Oladipo, tre giocatori chiudono con 16 punti a referto, ovvero Stephenson (con 15 rimbalzi), Turner (6 rimbalzi) e Collison (7 assist). Infine, perdono ancora i New York Knicks, ko allo United Center di Chicago, con i Bulls alla 9° W nelle ultime 11. Dunn (17) è il migliore per i padroni di casa, mentre agli ospiti non bastano Porzingis (23+6 rimbalzi) e Lee (17).

Di seguito, il riepilogo della notte:

BOSTON CELTICS (28-10) @ CHARLOTTE HORNETS (12-22) 102-91

DALLAS MAVERICKS (11-25) @ INDIANA PACERS (19-16) 98-94

WASHINGTON WIZARDS (19-16) @ ATLANTA HAWKS (9-25) 99-113

NEW YORK KNICKS (17-17) @ CHICAGO BULLS (12-22) 87-92

BROOKLYN NETS (12-22) @ NEW ORLEANS PELICANS (18-16) 113-128

DENVER NUGGETS (19-16) @ MINNESOTA TIMBERWOLVES (22-13) 125-128 OT

TORONTO RAPTORS (23-10) @ OKLAHOMA CITY THUNDER (20-15) 107-124

CLEVELAND CAVALIERS (24-11) @ SACRAMENTO KINGS (12-22) 95-109

MEMPHIS GRIZZLIES (11-24) @ LOS ANGELES LAKERS (11-22) 109-99

UTAH JAZZ (15-21) @ GOLDEN STATE WARRIORS (28-7) 101-126

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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