NBA 2017/18, recap 19 Gennaio: Raptors ok sugli Spurs. Heat ko

L’Air Canada Center di Toronto è stato il campo principale nella notte NBA appena trascorsa, che ha visto un totale di sette partite in programma. Tra Raptors e San Antonio Spurs, a spuntarla alla fine sono stati gli uomini di coach Casey. Una sfida dal punteggio più ‘europeo’ che da NBA, con i canadesi che, avanti di 13 dopo poco più di 2′ nel terzo quarto (37-50), resistono al ritorno avversario e portano a casa un successo che li pone a 2 sole partite dai Celtics. In evidenza Lowry (24) e DeRozan (21+7 rimbalzi e 6 assist), oltre a Valanciunas (15+11 rimbalzi); per gli ospiti, i migliori sono Aldridge (17+14 rimbalzi) e Pau Gasol (15+9 rimbalzi).

Kyle Lowry è stato il top-scorer dei Raptors nell’importante successo della notte sui San Antonio Spurs (foto da: washingtonpost.com)

Cadono i Miami Heat, sconfitti al Barclays Center dai Brooklyn Nets. I ragazzi di coach Atkinson la risolvono con un secondo tempo da 42-58, con Carroll (26+6 rimbalzi) sugli scudi. Whiteside (22+13 rimbalzi) e Dragic (17 con 6/16 dal campo) non sono sufficienti a Miami. A mezza partita dai floridiani ecco i Washington Wizards, corsari alla Little Caesars Arena di Detroit, casa dei Pistons. Gli ospiti volano nel terzo quarto (45-28 il parziale), ma i Pistons si rifanno sotto fino al -4 (104-100 a 3’59” dalla conclusione), mancando però nel colpo di reni finale. Il duo Beal-Ouber Jr. (26 a testa a referto) sospinge i Capitolini, mentre per la franchigia di MoTown i migliori sono stati Harris (17), Drummond (14+21 rimbalzi e 8 assist) e Kennard (16).

Brutto ko interno, al Pepsi Center, per i Denver Nuggets, sconfitti dai Phoenix Suns. Avanti anche di 15 nel secondo quarto, i Suns tengono sempre a bada gli avversari, che mai riescono a creare le condizioni per avvicinarsi sensibilmente. Sono Booker (30) e Warren (25) i trascinatori per la franchigia dell’Arizona; Murray (30) e Jokic (14+17 rimbalzi) non evitano a Denver una sconfitta che li estromette al momento dalla zona Playoff. Non bene anche gli Indiana Pacers, sconfitti allo Staples Center di Los Angeles dai Lakers, presi per mano da un Jordan Clarkson in gran serata (33+7 assist e 7 rimbalzi). Oladipo (25) e Sabonis (15+14 rimbalzi) non bastano ai ragazzi di McMillan.

Match molto combattuto alla Vivint Smart Home Arena di Salt Lake City, dove i New York Knicks hanno ragione degli Utah Jazz solo nel finale. Una serata positiva per la squadra di coach Hornacek, nella quale si sono messi in luce Hardaway Jr. (31), Porzingis (18) e Lee (18). Inutili, per i Jazz, le prove dei vari Gobert (23+14 rimbalzi), Hood (18), Mitchell (17+7 assist) e Rubio (17). Al FedEx Forum di Memphis, infine, i Grizzlies (3° W di fila) hanno avuto la meglio sui Sacramento Kings (7° ko di seguito). Il career-high di Dillon Brooks (22) e un positivo McLemore (21), ex di serata, lanciano Memphis; Fox (16+6 assist) è il top-scorer dei californiani.

Di seguito, il riepilogo della notte:

SAN ANTONIO SPURS (30-17) @ TORONTO RAPTORS (31-13) 83-86

MIAMI HEAT (26-19) @ BROOKLYN NETS (17-29) 95-101

SACRAMENTO KINGS (13-32) @ MEMPHIS GRIZZLIES (16-28) 88-106

WASHINGTON WIZARDS (26-20) @ DETROIT PISTONS (22-22) 122-112

PHOENIX SUNS (17-29) @ DENVER NUGGETS (23-23) 108-100

NEW YORK KNICKS (21-25) @ UTAH JAZZ (18-27) 117-115

INDIANA PACERS (24-22) @ LOS ANGELES LAKERS (16-29) 86-99

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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