NBA 2017/18, recap 1° Gennaio: un DeRozan da record trascina i Raptors. Ok anche Twolves, Blazers e Nets

E’ partito il 2018 della NBA. Quattro le partite in programma nella notte, con il match più interessante disputatosi all’Air Canada Center di Toronto, dove i Raptors hanno ospitato i Milwaukee Bucks. E’ stata la serata di DeMar DeRozan, assoluto protagonista della vittoria dei canadesi (12.esima di fila in casa), arrivata al termine di un match combattutissimo e chiuso dopo un overtime. Il 28enne nativo di Compton, California, ha realizzato il proprio career-high (nonché record di franchigia per i Raptors), mettendo a referto 52 punti (17/29 dal campo, 5/9 da tre e 13/13 dalla lunetta), ai quali ha aggiunto 8 assist e 5 rimbalzi. Positiva anche la prova di Lowry (26+6 assist e 6 rimbalzi), mentre ai Bucks non sono bastati Bledsoe (29+7 rimbalzi) ed Antetokounmpo (26+9 rimbalzi e 7 assist).

Un DeMar DeRozan da record, con 52 punti a referto, conduce i Raptors ad un’importante vittoria all’overtime sui Bucks (foto da: raptorsrepublic.com)

Vittoria dopo un overtime anche per i Portland Trail Blazers che, ancora orfani di Lillard, espugnano il parquet dello United Center, casa dei Chicago Bulls. Anche in questo caso la partita si è svolta tutta sui binari dell’equilibrio, se si eccettua la seconda parte del primo periodo, dove gli ospiti hanno raggiunto anche il +10 di vantaggio. All’overtime sul punteggio di 112-112, a risultare alla fine decisivo è stato CJ McCollum, autore di 25 punti su 32 totali (ai quali ha aggiunto 8 assist e 6 rimbalzi) nella seconda parte di partita. Ottimo l’apporto, parlando sempre dei Blazers, del duo Aminu (24+7 rimbalzi)-Turner (22+6 assist); nei Bulls, invece, in evidenza Dunn (22+7 rimbalzi), Markkanen (19+8 rimbalzi) e Mirotic (18+10 rimbalzi).

Ancora una vittoria per i Minnesota Timberwolves che, al Target Center, abbattono i Los Angeles Lakers (alla 7° L di fila, ormai ultimi ad Ovest) e si portano ad una sola partita e mezza dal 3° posto degli Spurs. Minnesota sempre in controllo ed avanti nel punteggio, che ha chiuso il discorso ad inizio quarto periodo, quando il vantaggio è arrivato fino al +19. Sugli scudi ancora una volta Jimmy Butler (28+9 assist), ben supportato da Wiggins (21+9 rimbalzi), Dieng (17) e Towns (16+13 rimbalzi). Per gli angeleni, ok Clarkson (20) e Randle (15+12 rimbalzi). Infine, al Barclays Center, i Brooklyn Nets tornano al successo, avendo la meglio sugli Orlando Magic (1-11 nelle ultime 12 uscite). Anche in questo caso la partita è equilibrata, decidendosi negli ultimi istanti. Prima Payton impatta in layup sul 95-95 (47″ al termine), poi Carroll va in lunetta, mettendone solo uno (95-96 con 34″ sul cronometro). Dopo un errore da tre di Fournier, è il turno di Crabbe dalla linea della carità, facendo 2/2 (95-98 a 18″ dalla fine). Augustin prova ad impattare da tre per l’overtime, ma sbaglia. Allen (16+6 rimbalzi), LeVert (15+8 assist) e Crabbe (15+8 rimbalzi) sono i migliori per Brooklyn; Gordon (20+12 rimbalzi) e Payton (17+7 assist) e Biyombo (17 rimbalzi e 13 punti) non evitano ad Orlando l’ennesimo ko.

Di seguito, il riepilogo della notte:

MILWAUKEE BUCKS (19-16) @ TORONTO RAPTORS (25-10) 127-131 OT

ORLANDO MAGIC (12-26) @ BROOKLYN NETS (14-23) 95-98

LOS ANGELES LAKERS (11-25) @ MINNESOTA TIMBERWOLVES (24-14) 96-114

PORTLAND TRAIL BLAZERS (19-17) @ CHICAGO BULLS (13-24) 124-120 OT

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€

Sisal Matchpoint

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
Tutti i post di Gianluca Zippo