NBA 2016/17, risultati 6 Febbraio: LeBron James trascina i Cavs a Washington

Serata NBA con ben undici partite in cartellone, quella di ieri, 6 Febbraio 2017. Partiamo dal match più emozionante, ovvero quello del Verizon Center di Washington, tra i lanciatissimi Wizards e i Cavaliers, sempre leader della Eastern Conference. Una sfida vissuta perennemente sul filo dell’equilibrio, con le due squadre pronte a ribattere colpo su colpo, trascinate l’una da Beal (41+8 assist), Wall (22+12 assist) e Porter Jr. (25+6 rimbalzi), e l’altra da James (32+17 assist e 7 rimbalzi), Love (39+12 rimbalzi), Irving (23) e Thompson (22+12 rimbalzi). La partita sembra pendere dalla parte di Washington quando, dopo un errore di LeBron, Wall va in lunetta e porta i suoi sul 117-120. Mancano 3″ e i Cavs hanno esaurito i time-out. Ma non c’è problema: direttamente da bordo campo, Love trova The King dall’altro lato, il quale riceve e, spostatosi oltre la linea dei tre punti, piazza una tripla di tabella meravigliosa. Nell’overtime, l’uomo decisivo è Irving, che ne piazza ben 11 nel solo prolungamento.

CAVALIERS@WIZARDS: LA TRIPLA ALLO SCADERE DI LEBRON, PER L’OVERTIME

https://youtu.be/fncDaRSbLo4

Brusco stop per gli Spurs, impegnati al FedEx Forum contro i Grizzlies. Senza Leonard, i texani crollano nel quarto periodo (9-20), incassando la 3° sconfitta nelle ultime sei. I lunghi Gasol (15+8 rimbalzi) e Randolph (15+6 rimbalzi) sono i migliori per Memphis; Lee (14) ed Aldridge (13+10 rimbalzi), invece, sono stati i migliori per gli ospiti. Continua il gran momento dei Jazz. Sospinti dal trio Hayward (30+7 rimbalzi)-Favors (20+10 rimbalzi)-Hill (22+8 assist), i ragazzi di coach Snyder hanno travolto a domicilio, alla Philips Arena di Atlanta, gli Hawks, con il solo Schroeder a salvarsi (21). Vittoria scaccia-crisi per i Raptors che, all’Air Canada Center, mandano al tappeto i Clippers. Un match comandato dai ragazzi di coach Casey, portatisi fin sul +19 a 5’56” dalla fine. DeRozan torna a disposizione e si vede (31), spalleggiato da Lowry (24+8 assist) e Valanciunas (21+12 rimbalzi). Ai californiani non bastano la tripla doppia di Griffin (26+11 rimbalzi ed altrettanti assist) e Rivers (22). Cadono anche i Thunder, battuti alla Bankers Life Fieldhouse dai Pacers. Sospinti dal solito Westbrook (27+18 rimbalzi e 9 assist), gli ospiti chiudono il primo tempo sul +11 (52-41); nel terzo quarto, però, Indiana piazza un 18-32 di parziale che ribalta la situazione. Paul George (21+8 rimbalzi) si prende la squadra sulle spalle e, complice anche il doppio errore dalla lunga distanza di Westbrook negli ultimi istanti, guida i Pacers alla vittoria.

Non vogliono più fermarsi gli Heat. Al Target Center di Minneapolis, infatti, ecco l’11° vittoria di fila dei floridiani, che battono i Twolves in volata grazie a Dragic (33+9 assist) e Whiteside (19+13 rimbalzi), oltre che all’errore sulla sirena di Wiggins (27), che poteva portare la partita all’overtime. Top-scorer di serata, invece, Karl-Anthony Towns (35+8 rimbalzi). Continuano a danzare intorno al 50% di vittorie i Bulls, che espugnano il Golden 1 Center di Sacramento. Ospiti che partono fortissimo (27-11 al 12′) e che controllano tranquillamente le operazioni per gran parte della sfida. Nel quarto periodo, però, i Kings, condotti da Lawson (22+7 assist), Barnes (19+9 rimbalzi) e da Cousins (18+14 rimbalzi) si riportano in coda agli avversari, i quali resistono e vincono. Per Chicago, in grande evidenza Wade (31+6 rimbalzi); ok anche Carter-Williams (21+6 rimbalzi). Brutta sconfitta per i Knicks, dominati al MSG dai Lakers. Padroni di casa che, nonostante Anthony (26), praticamente non sono quasi mai in partita, finendo due volte sul -27, a causa dei colpi di Williams (22) e Young (17).

Senza Embiid, il momento magico dei Sixers si è rivelato un fuoco di paglia. Al Palace di Detroit, infatti, i Pistons hanno inflitto a Philadelphia il 6° ko delle ultime 7 uscite, propiziato dal 40-65 maturato tra secondo e terzo quarto, con Morris (19+8 rimbalzi) e Drummond (16+17 rimbalzi) sugli scudi. Okafor (16) è il migliore dei suoi. Un secondo periodo da 13-30 di parziale indirizza la partita del Pepsi Center a favore dei Nuggets, vittoriosi sui Mavericks. Will Barton (31+8 rimbalzi) è l’uomo copertina, affiancato da Gary Harris (20); Ferrell e Curry (15 a testa) non bastano ai texani. Chiudiamo con l’incontro dello Smoothie King Center di New Orleans, tra Pelicans e Suns. Una sfida molto tirata, risolta nel finale a favore dei padroni di casa grazie ai trentelli di Davis (34+9 rimbalzi) e Holiday (30+9 rimbalzi e 7 assist). Warren (20) è il top-scorer per Phoenix.

Di seguito, il riepilogo dei risultati della notte:

LOS ANGELES LAKERS (18-36) @ NEW YORK KNICKS (22-31) 121-107

CLEVELAND CAVALIERS (35-15) @ WASHINGTON WIZARDS (30-21) 140-135 OT

OKLAHOMA CITY THUNDER (30-23) @ INDIANA PACERS (29-22) 90-93

LOS ANGELES CLIPPERS (31-21) @ TORONTO RAPTORS (32-21) 109-118

UTAH JAZZ (33-19) @ ATLANTA HAWKS (30-22) 120-95

PHILADELPHIA 76ERS (18-33) @ DETROIT PISTONS (24-28) 96-113

PHOENIX SUNS (16-36) @ NEW ORLEANS PELICANS (20-32) 106-111

MIAMI HEAT (22-30) @ MINNESOTA TIMBERWOLVES (19-33) 115-113

DALLAS MAVERICKS (20-31) @ DENVER NUGGETS (23-28) 87-110

SAN ANTONIO SPURS (39-12) @ MEMPHIS GRIZZLIES (32-22) 74-89

CHICAGO BULLS (26-26) @ SACRAMENTO KINGS (20-32) 112-107

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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