NBA 2016/17, risultati 21 Gennaio: Leonard è super. Gli Spurs espugnano Cleveland

La scorsa notte è stata ricca di spunti in NBA. Ben undici le partite in tabellone, con i riflettori tutti puntati sulla Quicken Loans Arena di Cleveland, dove i Cavs ricevevano gli Spurs. Dopo un primo quarto di marca Cavs (22-33), i texani rispondono nei secondi 12′ (35-25 il parziale, 57-58 al 24′). I ragazzi di Popovich provano l’allungo nel finale, ma la bomba di LeBron James a 34″ dal termine vale il 107-107. Nell’overtime, Leonard fa la differenza e regala la vittoria a San Antonio. Ecco, Kawhi Leonard è stato il super protagonista del match (41+6 rimbalzi), rendendo vane le prestazioni di LBJ (29+7 assist e 6 rimbalzi) e Irving (29+9 assist). Dopo il ko con Golden State, ripartono i Rockets, che espugnano il FedEx Forum, campo dei Grizzlies. Una vittoria netta, quella dei texani, già ipotecata a fine terzo quarto (91-72 al 36′). Top scorer di serata per Houston, a sorpresa, è stato Sam Dekker, che piazza il suo career-high (30); bene anche Harden (29+10 assist e 6 rimbalzi) e Gordon (21). A Memphis non basta Marc Gasol (32).

Kawhi Leonard ha trascinato gli Spurs al successo in casa dei Cavaliers (foto da: nbcphiladelphia.com)

Brutto ko per i Clippers, travolti al Pepsi Center di Denver da dei Nuggets in gran serata, che archiviano il discorso già a fine terzo quarto (71-95). Padroni di casa trascinati dal quartetto Jokic (19+10 rimbalzi), Gallinari (18), Mudiay (18) e Barton (18+7 rimbalzi). Speights (18) e Rivers (16) non bastano ai californiani. Chi ne approfitta del ko della squadra angelena sono i Jazz, che ottengono la 7° W di fila battendo alla Vivint Smart Home Arena i Pacers. Sono l’ex di turno George Hill (30+6 rimbalzi), Hayward (27) e Gobert (19+11 rimbalzi) a condurre Utah alla vittoria. Young (19+9 rimbalzi), George (19) e Teague (19+7 assist) non bastano agli ospiti. S’interrompe la striscia positiva dei Sixers, ko alla Philips Arena contro gli Hawks, che la spuntano in maniera alquanto agevole con un Millsap in evidenza (22+10 rimbalzi). Per Philadelphia, con Embiid a riposo, bene Ilyasova (21) e Covington (15+10 rimbalzi). Overtime fatale ai Celtics, che cedono al TD Garden al cospetto dei Blazers, che tornano a vincere dopo 4 ko di seguito. Dopo una partita nel complesso equilibrata, è Rozier (15) a mettere la tripla a 8″ dalla fine che consente a Boston di portare la partita al supplementare (113-113). Nei 5′ extra, è ancora una tripla, stavolta di Lillard (47″ alla sirena), a permettere agli ospiti di vincere. Proprio Lillard (28+7 assist), insieme a McCollum (35), è decisivo per annullare l’ormai solita grande prova di Isaiah Thomas (41+6 assist).

Al Palace of Auburn Hills, i Pistons prima sprecano un vantaggio di 16 lunghezze a fine terzo quarto (82-98); quindi la spuntano sui Wizards grazie ad un buzzer-beater di Marcus Morris, tra l’altro top scorer dei suoi (25+11 rimbalzi). Ok, per Detroit, anche Jackson (19+8 assist) e Harris (18+9 rimbalzi), mentre non sono sufficienti, a Washington, Wall (19+10 assist e 7 rimbalzi), Markieff Morris (19+9 rimbalzi) e Beal (17). Vincono ancora gli Hornets i quali, alla Time Warner Cable Arena di Charlotte, abbattono la resistenza dei Nets solo negli ultimi minuti. Kidd-Gilchrist (17+14 rimbalzi), Batum (16+9 rimbalzi e 6 assist) e Walker (16+6 assist), insieme anche a Belinelli (14+5 assist), sono decisivi per i padroni di casa. Brook Lopez (24) non basta ai Nets per evitare il ko #34 della stagione.

Il duo Wade (30+6 rimbalzi)-Butler (23+7 assist) guida i Bulls al successo sui Kings, sconfitti allo United Center nonostante un grande Cousins (42+14 rimbalzi). Non finisce il periodo difficile dei Knicks, sconfitti al Madison Square Garden dai Suns. Decisiva, per il successo degli ospiti, la tripla di Booker (26) a 31″ dalla fine. Ok anche Bledsoe (23+7 assist), mentre alla franchigia della Grande Mela, che vede il rientro di Porzingis (14), risultano inutili le prove di Anthony (31+7 rimbalzi e 6 assist) e Rose (26). Infine, all’AmericanAirlines Arena di Miami, gli Heat acuiscono il momento di difficoltà dei Bucks, giunti ormai alla 5° sconfitta di fila. Waiters (33, career-high), Dragic (25+6 assist) e Whiteside (16+15 rimbalzi), sono i migliori per i floridiani. Antetokounmpo (24+10 rimbalzi) non è sufficiente a Milwaukee per evitare il ko.

Di seguito, il riepilogo dei risultati della notte:

PORTLAND TRAIL BLAZERS (19-27) @ BOSTON CELTICS (26-17) 127-123 OT

WASHINGTON WIZARDS (23-20) @ DETROIT PISTONS (21-24) 112-113

BROOKLYN NETS (9-34) @ CHARLOTTE HORNETS (23-21) 105-112

PHILADELPHIA 76ERS (15-27) @ ATLANTA HAWKS (26-18) 93-110

PHOENIX SUNS (14-29) @ NEW YORK KNICKS (19-26) 107-105

MILWAUKEE BUCKS (20-23) @ MIAMI HEAT (14-30) 97-109

HOUSTON ROCKETS (34-13) @ MEMPHIS GRIZZLIES (26-20) 119-95

SAN ANTONIO SPURS (34-9) @ CLEVELAND CAVALIERS (30-12) 118-115 OT

LOS ANGELES CLIPPERS (29-16) @ DENVER NUGGETS (18-24) 98-123

INDIANA PACERS (22-21) @ UTAH JAZZ (29-16) 100-109

SACRAMENTO KINGS (16-27) @ CHICAGO BULLS (22-23) 99-102

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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