NBA 2016/17, risultati 17 Marzo: l’ennesima tripla doppia di Harden non salva Houston a New Orleans

Otto le sfide in programma nella notte NBA. Partiamo dallo Smoothie King Center di New Orleans, dove un Harden alla 18.esima tripla doppia stagionale (41+14 rimbalzi e 11 assist) non evita la sconfitta ai Rockets, che pagano un avvio deficitario (50-68 al 24′) e cedono ai Pelicans. Padroni di casa (senza Cousins) trascinati da un super Solomon Hill (30+7 assist e 6 rimbalzi), ben sostenuto da Davis (24+15 rimbalzi) e Holiday (19+6 assist). Tornano al successo i Wizards, che hanno la meglio al Verizon Center sui Bulls. I Capitolini dominano la prima parte di match (+19 all’intervallo lungo), per poi subire la rimonta di Chicago, che arriva sul -1 a 39″ dalla fine, senza poi completare l’impresa. In evidenza, per Washington, Beal (24), Wall (14+20 assist, carrer-high) e Jason Smith (17+7 rimbalzi). Ai Bulls non bastano Butler (28) e Robin Lopez (25+12 rimbalzi). Vincono anche i Celtics (privi di Isaiah Thomas), che però soffrono molto al Barclays Center contro i Nets. Una partita guidata a lungo dagli ospiti, ma che ha visto i Nets non mollare mai, insidiando gli avversari praticamente fino all’ultimo. I migliori sono stati Crowder da una parte (24+12 rimbalzi) e Brook Lopez dall’altra (23).

Anthony Davis e James Harden. Nonostante la 18.esima tripla doppia in stagione del Barba, a vincere sono stati i Pelicans (foto da: sportal.co.nz)

Non si fermano gli Heat, ormai ad un passo dal 50% di vittorie. All’AmericanAirlines Arena di Miami, stavolta cadono i Twolves, ai quali non sono sufficienti Towns (31+11 rimbalzi), Wiggins (26) e Rubio (20+6 assist). I floridiani continuano a volare grazie alle prestazioni di Whiteside (23+14 rimbalzi), Tyler Johnson (23) e Dragic (19+10 assist). C’è però da registrare l’infortunio di Waiters, che si è slogato una caviglia nel secondo quarto. Il 50% di vittorie viene invece raggiunto dai Bucks, che espugnano lo Staples Center di Los Angeles, battendo i Lakers e ottenendo l’8° successo nelle ultime 9 uscite. Middleton (30) ed Antetokounmpo (26+8 rimbalzi) trascinano la squadra di coach Kidd; Clarkson (21) e Zubac (18+8 rimbalzi) sono i migliori negli angeleni. Da segnalare una maxi-rissa a 36″ dalla fine del terzo quarto, in seguito alla quale sono stati espulsi Monroe per Milwaukee e il duo Russell-Young per i Lakers.

Corsari anche i Raptors che, in una partita dal punteggio ‘europeo’, violano il parquet del Palace of Auburn Hills, casa dei Pistons. Decisivo il quarto periodo dei canadesi (27-9 il parziale), sospinti da Ibaka (17+9 rimbalzi) e DeRozan (14+8 rimbalzi e 6 assist). Ai padroni di casa non bastano Jackson (20+6 assist) e i 22 rimbalzi di Drummond (con 8 punti). Vittoria con ampio margine per i Sixers, impegnati al Wells Fargo Center contro i Mavericks. I locali schiantano gli avversari nella fase centrale del match (33-66 il parziale tra secondo e terzo quarto), con l’ex Justin Anderson (19+8 rimbalzi) e Covington (18+9 rimbalzi) in evidenza. Powell (14) è l’unico a salvarsi nella disfatta dei texani. Chiudiamo con l’unica sfida a non contar nulla ai fini dei Playoff, ovvero quella della Talking Stick Resort Arena di Phoenix tra Suns e Magic. Trascinati da Fournier (25) e da Vucevic (18+17 rimbalzi), ad imporsi sono stati gli ospiti, bravi a risolvere la contesa negli ultimi 4′. Warren (26) ed Ulis (19+8 assist) i migliori nei Suns.

Di seguito, il riepilogo delle partite della notte:

DALLAS MAVERICKS (29-39) @ PHILADELPHIA 76ERS (25-43) 74-116

CHICAGO BULLS (32-37) @ WASHINGTON WIZARDS (42-26) 107-112

BOSTON CELTICS (44-25) @ BROOKLYN NETS (13-55) 98-95

TORONTO RAPTORS (40-29) @ DETROIT PISTONS (33-36) 87-75

HOUSTON ROCKETS (47-22) @ NEW ORLEANS PELICANS (28-41) 112-128

MINNESOTA TIMBERWOLVES (28-40) @ MIAMI HEAT (34-35) 105-123

ORLANDO MAGIC (25-45) @ PHOENIX SUNS (22-47) 109-103

MILWAUKEE BUCKS (34-34) @ LOS ANGELES LAKERS (20-49) 107-103

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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