NBA 2016/17, Harden e KD incantano ancora. Ottimo Belinelli, sconfitto però da Davis

Il sabato sera della NBA è stato animato da nove sfide, disputatesi sui parquet di tutti gli States.

Ormai sta diventando una consuetudine, grazie al loro superbo inizio di stagione. Ma anche stavolta partiamo dai Los Angeles Clippers. Impegnati allo Staples contro i Bulls, i ragazzi di coach Rivers hanno portato a casa la vittoria #12 su 14 partite disputate. Dopo aver sofferto nel primo quarto (33-23 Chicago), i californiani hanno completato la rimonta nel quarto conclusivo, volando con le prestazioni di un sempre più solido Blake Griffin (26+13 rimbalzi) e di Chris Paul (19+8 assist). Alla franchigia dell’Illinois non sono stati sufficienti un Wade in gran serata (28+8 rimbalzi) e Butler (22+6 rimbalzi). Continua a brillare la stella di James Harden. The Beard (31+10 assist) ha trascinato i suoi Rockets al successo interno sugli Utah Jazz. I texani, avanti di 11 a metà partita, non hanno dato mai modo agli avversari di rientrare effettivamente nel match, mantenendo sempre un margine di sicurezza. Per Houston, bene anche Capela (20+8 rimbalzi) e Gordon (20+7 rimbalzi e 6 assist). Per Utah, invece, in evidenza Hood (25), Lyles (21) e Gobert (12+14 rimbalzi).

La sfida più attesa all’interno di Jazz-Rockets di ieri sera, ovvero Hayward vs Harden. Decisamente è prevalso il Barba, con una doppia doppia da 31+10 assist (foto da: purpleandblues.com)

Vittoria in back-to-back per i Warriors che, dopo aver espugnato il parquet di Boston, fanno lo stesso con il BMO Harris Bradley Center di Milwaukee, casa dei Bucks. Ma Kerr e i suoi hanno dovuto soffrire fino alla fine. Dopo un primo tempo equilibrato, i Figli della Baia sembrano operare l’accelerazione decisiva tra terzo e quarto periodo, presentandosi avanti di 14 a 7’31” dalla fine (116-102). I padroni di casa, però, non mollano e, a 2’32” dal termine, sono sul -2 (122-120). Golden State resiste e porta a casa la W. Sugli scudi ancora una volta Durant (33+6 rimbalzi), aiutato da Thompson (29) e da Curry (20 pur se con 7/21 dal campo e 1/11 da tre). Ai Bucks non bastano Antetokounmpo (30+6 assist) e Parker (28). Vittoria convincente per i Memphis Grizzlies che, al FedEx Forum, abbattono i Twolves con un convincente secondo tempo (32-50 il parziale). Per i locali, bene JaMychal Green (19+8 rimbalzi) e Zach Randolph (18+7 rimbalzi); per Minnesota, si salva LaVine (22).

Steph Curry a canestro, vanamente contrastato da Giannis Antetokounmpo. A Milwaukee, ancora una vittoria per Golden State, che ha “vendicato” il ko dello scorso anno che interruppe la striscia di vittorie di fila dall’inizio della stagione (foto da: sports.nbcsports.com)

Seconda vittoria consecutiva per i New Orleans Pelicans, vittoriosi all’overtime allo Smoothie King Center contro gli Hornets. Gli ospiti comandano le operazioni per larghi tratti, ma negli ultimi due minuti di partita i Pelicans rientrano e Davis (38+16 rimbalzi) realizza il canestro del 108-108 a 18″ dalla fine. La squadra di coach Gentry la risolve nell’ultimo minuto del supplementare. Oltre al Monociglio, risaltano le prestazioni di Galloway (23+7 rimbalzi) e di Holiday (22+9 assist); per Charlotte, oltre al solito Kemba Walker (25+7 rimbalzi), bene anche Belinelli (22+10 rimbalzi e 5 assist con 7/9 da tre). Vincono anche i Celtics, che infliggono la prima sconfitta casalinga della stagione ai Pistons. Giustiziere della franchigia di Detroit è Al Horford (18+11 rimbalzi), con il canestro decisivo segnato a 1.3″ dalla sirena finale. Solita bella prova per Isaiah Thomas (24+8 assist), mentre per i locali ok Marcus Morris (24) e Drummond (20+17 rimbalzi).

Un sontuoso Anthony Davis (38+16 rimbalzi) trascina i Pelicans al successo al supplementare sugli Hornets (foto da: swarmandsting.com)

Al Verizon Center di Washington, i Miami Heat battono a domicilio i Wizards. Una vittoria maturata nel quarto finale, con gli Heat avanti anche di 17 lunghezze a 5’18” dal termine (108-91). Floridiani trascinati dalle prestazioni di Dragic (22+6 assist) e Whiteside (18+18 rimbalzi); inutile il gran lavoro della coppia Wall-Beal (68 punti in due, equamente divisi) per i Capitolini. Sorridono anche i Magic che, all’Amway Center, stroncano la resistenza dei Mavericks nell’ultimo quarto, avvicinandosi al 50% di vittorie. Fondamentale, per i padroni di casa, la prestazione in uscita dalla panchina di D.J. Augustin (18+6 assist); per i texani, non basta Jonathan Gibson (26+6 rimbalzi). Infine, al Wells Fargo Center di Philadelphia, i Sixers ottengono la loro terza W stagionale, mandando al tappeto i Suns. Padroni di casa sospinti da Embiid (26+7 rimbalzi) e Stauskas (21); ok, per Phoenix, Bledsoe (27+6 assist).

Con una prova da 26 e 7 rimbalzi, Embiid ha condotto i Sixers alla vittoria sui Suns (foto da: nbcphiladelphia.com)

Di seguito, il riepilogo della notte NBA:

UTAH JAZZ (7-7) @ HOUSTON ROCKETS (8-5) 102-111

BOSTON CELTICS (7-6) @ DETROIT PISTONS (6-8) 94-92

MIAMI HEAT (4-8) @ WASHINGTON WIZARDS (3-9) 114-111

CHARLOTTE HORNETS (8-4) @ NEW ORLEANS PELICANS (4-10) 116-121 OT

DALLAS MAVERICKS (2-10) @ ORLANDO MAGIC (6-7) 87-95

PHOENIX SUNS (4-10) @ PHILADELPHIA 76ERS (3-10) 105-120

MINNESOTA TIMBERWOLVES (4-8) @ MEMPHIS GRIZZLIES (8-5) 71-93

GOLDEN STATE WARRIORS (11-2) @ MILWAUKEE BUCKS (5-7) 124-121

CHICAGO BULLS (8-5) @ LOS ANGELES CLIPPERS (12-2) 95-102

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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