NBA 2016/17, i Clippers non si fermano più. Bene anche Lakers, Raptors, Hawks e Spurs

Nottata NBA pienissima, quella appena trascorsa, con la bellezza di undici partite in cartellone.

Partiamo dalla squadra del momento, i Los Angeles Clippers, i quali espugnano il Target Center di Minneapolis, casa dei Twolves. Gli angeleni capitalizzano il vantaggio acquisito nel primo e nel terzo periodo (+15 al 36″) per conquistare la nona W nelle prime 10 partite. Gran prova di tutto il quintetto titolare di coach Rivers, su tutti Griffin (20+11 rimbalzi), Paul (19+8 assist) e Jordan (18+16 rimbalzi). Per Minnesota, in evidenza Towns (24+10 rimbalzi) e Wiggins (22). Vittoria anche per i San Antonio Spurs, a segno nel derby texano con i Rockets, giocatosi al Toyota Center di Houston. Avanti sin da metà primo quarto, i ragazzi di coach Pop hanno allungato fino al +16 (90-74 a 8’55” dalla fine), resistendo quindi al disperato tentativo di rimonta di Harden e compagni. Negli Spurs, i migliori sono Leonard (20), Aldridge (16+10 rimbalzi) e Parker (16). ai padroni di casa, invece, non bastano Eric Gordon (27) e l’ormai consueta tripla doppia del Barba (25+13 assist e 11 rimbalzi).

Chris Paul (Clippers) e Zach LaVine (Timberwolves). I californiani continuano nel loro avvio da sogno, portando il record sul 9-1 (foto da: fansided.com)

Sorride anche l’altra parte di Los Angeles, con dei Lakers sempre più sorprendenti e convincenti. I ragazzi allenati da Luke Walton hanno violato lo Smoothie King Center di New Orleans, prendendo letteralmente il volo nel secondo tempo (71-43 il parziale). In evidenza, per i californiani, Clarkson (23), Russell (22+6 assist) e Williams (21); nei Pelicans, Davis (34+8 rimbalzi) predica sempre nel deserto. Ok anche i Toronto Raptors, che all’Air Canada Center, mandano al tappeto i New York Knicks nell’ultimo quarto. DeRozan (33+7 rimbalzi) è sempre il trascinatore della squadra di coach Casey; ai Knicks, non bastano Anthony (31+6 rimbalzi), Porzingis e Rose (21 a testa a referto). Si risolve negli ultimi 12′ anche la partita della BankersLife Fieldhouse di Indianapolis. A spuntarla sono i Celtics, sospinti dal solito Isaiah Thomas (23), mentre i Pacers, senza George, hanno provato ad affidarsi a Teague (20).

D’Angelo Russell (Lakers) ed E’Tauwn Moore (Pelicans). Continuano a far bene i giovani Lakers di Luke Walton (foto da: pba-online.net)

Successo senza troppi patemi per gli Hawks, che battono con un +21 finale i Sixers alla Philips Arena di Atlanta. Il migliore, per i padroni di casa, arriva dalla panchina, ovvero Hardaway Jr. (20); negli ospiti, invece, è Okafor (18+6 rimbalzi). Allo United Center di Chicago, Jimmy Butler sfiora la tripla doppia (37+9 assist e 8 rimbalzi) e trascina i Bulls al successo su dei Wizards nelle cui fila mancavano sia Wall che Beal. I migliori, in loro assenza, risultano Markieff Morris (24+15 rimbalzi) e Marcin Gortat (18+14 rimbalzi). Continuano a far bene gli Utah Jazz, che s’impongono all’American Airlines Arena, casa degli Heat, squadra che al contrario per ora non riesce ad ingranare. Hayward (25+9 rimbalzi) si conferma un fattore per la squadra di Salt Lake City. A Miami non sono sufficienti Whiteside (15+14 rimbalzi) e James Johnson (15).

Primo successo esterno stagionale per i Detroit Pistons, che vincono al Pepsi Center di Denver al termine di una partita che li ha visti condurre le operazioni sin dal tip off, al punto che i Nuggets non sono mai riusciti a passare avanti nel punteggio. Negli ospiti, bene Tobias Harris (19), Marcus Morris (17) ed Andre Drummond (14+12 rimbalzi); per i Nuggets, Emmanuel Mudiay (19) e Danilo Gallinari (18). Ok anche i Milwaukee Bucks, che battono i Memphis Grizzlies al BMO Harris Bradley Center. Decisivo, come sempre, l’apporto di Giannis Antetokounmpo (27+6 rimbalzi), aiutato da Michael Beasley (19) e da Jabari Parker (16). Per i Grizzlies, non bastano Marc Gasol (18+6 assist) e Vince Carter (17). Infine, alla Talking Stick Resort Arena di Phoenix, bel successo dei Brooklyn Nets, che mandano ko i Suns, con un ottimo quarto periodo. In quattro trascinano gli ospiti alla vittoria, ovvero Hollis-Jefferson (20+13 rimbalzi), Booker (19+8 rimbalzi), Kilpatrick (19+9 rimbalzi) e Joe Harris (19). Nella serata negativa del duo Bledsoe-Booker, per i Suns il migliore è Warren (18).

Giannis Antetokounmpo è stato ancora una volta fondamentale per i Milwaukee Bucks (foto da: nba.com)

Di seguito, il riepilogo dei risultati della notte NBA:

LOS ANGELES LAKERS (6-4) @ NEW ORLEANS PELICANS (1-9) 126-99

BOSTON CELTICS (5-4) @ INDIANA PACERS (4-6) 105-99

NEW YORK KNICKS (3-6) @ TORONTO RAPTORS (7-2) 107-118

PHILADELPHIA 76ERS (1-8) @ ATLANTA HAWKS (7-2) 96-117

WASHINGTON WIZARDS (2-7) @ CHICAGO BULLS (6-4) 95-106

SAN ANTONIO SPURS (7-3) @ HOUSTON ROCKETS (5-4) 106-100

LOS ANGELES CLIPPERS (9-1) @ MINNESOTA TIMBERWOLVES (2-6) 119-105

UTAH JAZZ (7-4) @ MIAMI HEAT (2-6) 102-91

MEMPHIS GRIZZLIES (4-5) @ MILWAUKEE BUCKS (5-4) 96-106

DETROIT PISTONS (5-5) @ DENVER NUGGETS (3-6) 106-95

BROOKLYN NETS (4-5) @ PHOENIX SUNS (3-7) 122-104

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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