Napoli, De Laurentiis annuncia il rinnovo di Mertens

La notizia che tutti i tifosi del Napoli aspettavano è arrivata. Dries Mertens ha finalmente rinnovato con la società azzurra. Ad annunciarlo è lo stesso presidente Aurelio De Laurentiis, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, l’emittente ufficiale della squadra campana. Il presidente ha inoltre spiegato nel dettagli alcuni aspetti del nuovo contratto del belga.

Mertens, ha precisato il presidente, ha voluto una clausola rescissoria da 28,5 milioni di euro che sarà valevole solo all’estero e dall’estate del 2018. De Laurentiis ha ribadito che non vuole commettere gli stessi errori fatti con Higuain, e quindi ha voluto che il contratto accontentasse sia lui che il giocatore che “sarà ancora degli anni con noi a meno che non voglia andare a giocare in Cina”.

Il presidente ha poi voluto tessere le lodi al suo allenatore, Maurizio Sarri, che ha è cresciuto molto in questi anni. Ha dimostrato di essere una persona che è in grado di imparare dalle esperienze fatte. Una qualità importante, secondo De Laurentiis, che ha poi ribadito che il suo intento è quello di costruire una “macchina da guerra“.

Prima di Mertens, la società azzurra era riuscita a rinnovare il contratto, anche, a  Lorenzo Insigne. Su di lui, De Laurentiis si è detto di essere molto soddisfatto. Se non lo fosse stato, non gli avrebbe offerto il rinnovo di contratto ad una cifra più alta, di quella che percepiva prima. De Laurentiis ha poi concluso, elogiando le qualità caratteriali e umane di Pavoletti.

Dopo le parole del presidente, è arrivato, quasi in contemporanea, tweet ufficiale della società azzurra su Twitter che confermano il rinnovo di Mertens con il Napoli. GazzaMercato ha poi mostrato la foto della firma del calciatore belga sul suo nuovo contratto, in presenza del DS del Napoli, Cristiano Giuntoli, dell’Avvocato Vittorio Rigo e del suo agente Stijn Francis.

 

Il nuovo contratto prevede che Mertens guadagnerà 4 milioni all’anno, fino al 2020. E’ stata inserita, anche, una clausola rescissoria fissata ad 28,5 milioni di euro, che sarà valevole solo per l’estero.