MotoGP, Marc Marquez: “La caduta di Valentino? Noi piloti dobbiamo allenarci”

Marc Marquez sbarca al Mugello desideroso di rivincite. Nell’immediato, il Cabroncito deve farsi perdonare la scialba prova di Le Mans, chiusa con una caduta pesante in ottica Mondiale; proprio in Italia, poi, un anno fa Jorge Lorenzo beffò in volata il connazionale, soffiandogli la vittoria.

Marc Marquez, Honda, durante il weekend francese di Le Mans (foto da: sportingnews.loginby.com)

Nonostante nel 2016 ebbi un ottimo weekend, spero di rifarmi e di essere un pò più veloce. Con l’elettronica siamo messi meglio dell’anno scorso. Vedremo dove potremo arrivare e se potremo lottare per la vittoria o per il podio“, esordisce lo spagnolo della Honda.

Sull’anteriore con spalla più rigida, Marquez la pensa così: “Se una gomma è migliore lo intuisci già al secondo giro, perché scopri di poter spingere di più. Io devo ritrovare la fiducia sull’anteriore, una sensazione che mi è mancata in questa prima parte della stagione. Infatti non sono ancora venuto a capo dei motivi che mi hanno spinto a cadere così spesso”.

Già nei test di Montmelò svolti con quella gomma anteriore ho ritrovato il mio stile di guida, ed è cresciuta la fiducia. Abbiamo capito molte cose sul comportamento della gomma anteriore” – spiega Marc, che poi dice la sua sul recente infortunio in allenamento capitato a Rossi: “La Honda non vorrebbe che mi allenassi in motocross, e li capisco. Ma Valentino, io e gli altri piloti, non possiamo stare seduti sul divano, abbiamo bisogno di allenarci. Per essere in forma bisogna lavorare e non mi risulta che Valentino sia caduto su un salto. Se stai seduto sul divano non ti succederà niente, ma sarà dura migliorare la propria forma, per cui continuerò a fare motocross“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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