MotoGP, l’Aprilia pensa ad un team satellite dal 2018

Dopo il buon 2016, l’Aprilia sta confermando il suo percorso di crescita anche in questo primo scorcio di 2017, confermato dal gran risultato di Aleix Espargaro in gara a Losail, 6° a poco più di 7 secondi dal vincitore Vinales. A Noale si respira un’aria molto positiva e si guarda anche al prossimo futuro.

Aleix Espargaro festeggia con un’impennata il 6° posto del Qatar (foto da: motori.diariodelweb.it)

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il Direttore Tecnico di Aprilia, Romano Albesiano, dopo esser tornato sulla gara inaugurale di Losail ha aperto alla possibilità di avere un team satellite dal 2018. “Le cose in Qatar sono andate meglio del previsto” – sottolinea Albesiano – “Vero che Aleix aveva già mostrato un ottimo feeling con la RS-GP, ma ha fatto una gara fantastica. Il risultato è la conferma che la nostra moto, quasi indipendentemente dal pilota, ha caratteristiche che la esaltano sul passo gara. Adesso dovremo migliorare la prestazione sul giro secco. E’ il nostro prossimo obiettivo“.

Sulla questione team satellite, invece: “Non abbiamo ancora intavolato discussioni di questo tipo, però potrebbe essere. Comunque, in questo momento, siamo concentrati sulla crescita della moto, ma avere un team satellite ci piacerebbe e nel 2018 saremmo anche pronti” – continua Albesiano – “Siamo una struttura relativamente piccola e con un team in più dovremmo strutturarci in maniera adeguata. Ma si può fare. Un team satellite sicuramente sarebbe un vantaggio sotto tanti aspetti, economico, tecnico e sportivo“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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