MotoGP, GP Silverstone: le dichiarazioni di Rossi e Vinales

Silverstone è l’ennesima prova d’appello per una Yamaha che, gara dopo gara, sembra sempre più in colpevole ritardo nei confronti di Honda e Ducati. La casa dei tre diapason, sul circuito britannico ha ottenuto una vittoria nel 2015 con Rossi, un terzo posto l’anno dopo sempre con Valentino, replicato nel 2017 insieme al secondo posto di Vinales. Nel 2018 il GP è stato cancellato a causa delle condizioni atmosferiche che hanno reso impraticabile il tracciato. I presupposti per fare bene, dunque, ci sono tutti:

A Spielberg si sono visti dei miglioramenti. – ammette ValentinoSiamo cresciuti su una pista a noi non favorevole, per questo qui a Silverstone ci sono tutte le condizioni per puntare ad una grande gara (una vittoria e due terzi posti per il Dottore nelle ultime tre edizioni, ndr). Correre qui è davvero divertente e speriamo che l’asfalto nuovo possa accrescere lo spettacolo. Il ricordo più bello legato a questo GP? La mia vittoria nel 2015“. Un commento, infine, sul caso Zarco: “Lo capisco. Ci vuole coraggio per prendere questo tipo di decisione e anche io non nego di aver pensato alla stessa soluzione durante i miei anni in Ducati. Proprio come è successo a lui, non c’è cosa peggiore per un pilota che perdere totalmente feeling e fiducia nella moto“.

Valentino Rossi durante una staccata nel circuito di Brno.
Fonte: Facebook Valentino Rossi

Subito dietro a Valentino sia a Spielberg che in classifica iridata, staccato di un solo punto dal 46, c’è Maverick Vinales che proverà a diventare la “prima” delle Yamaha su un circuito che negli ultimi anni gli ha sempre sorriso: primo nel 2016 (prima vittoria in MotoGP in sella alla Suzuki, ndr), secondo nel 2017:

A Silverstone è fondamentale partire davanti. Dobbiamo lavorare benissimo in ottica qualifica, perchè centrare la prima o al massimo la seconda fila è davvero importante. A questa pista mi legano dei bei trascorsi: qui ho vinto la mia prima gara in MotoGP e l’anno dopo sono arrivato secondo. La nostra moto qui si è sempre dimostrata competitiva, vedremo se con l’asfalto nuovo lo saremo ancora di più. Obiettivo? Essere la prima delle Yamaha“. 

Vinales, con il quarto tempo in griglia, sarà un osso duro per Marquez e Dovizioso
Fonte: Twitter Vinales