MotoGP Aragon 2017, qualifiche in chiaroscuro per la Ducati

Un sabato con luci ed ombre, quello della Ducati a Motorland Aragon. Da una parte, infatti, abbiamo un Jorge Lorenzo molto in palla, capace di issarsi in prima fila, ad un decimo esatto dal poleman Maverick Vinales. Più in affanno Andrea Dovizioso, solo 7° a +0.502, che però può essere un pò più tranquillo grazie alla caduta che ha relegato Marc Marquez in 5° posizione. Domani, comunque, tutto è in gioco e gli pneumatici, come sottolineato da entrambi i piloti di Borgo Panigale, saranno fondamentali.

Ottima qualifica di Jorge Lorenzo a Motorland Aragon. Lo spagnolo è risultato la miglior Ducati, piazzandosi in prima fila (foto da: motogp.com)

JORGE LORENZO (2° a +0.100) –Stavolta è stato positivo fare la Q1, perché mi ha permesso di avere a disposizione un quarto d’ora in più con l’asciutto. Inoltre avevamo ancora molte gomme a disposizione, visto che ieri aveva piovuto” – esordisce Lorenzo – “Ho sofferto tanto stamattina, proprio perché mi mancavano chilometri sull’asciutto. Pian piano ho trovato il feeling e nella PL4 avevo un grande ritmo. In Q2 poi sono riuscito a spingere un pochino di più rispetto alla Q1 e a migliorare di quei decimi che mi hanno permesso di essere in prima fila“.

Abbiamo fatto delle modifiche alla moto; poi siamo tornati indietro alla configurazione della mattina. E’ stata una questione di feeling, di confidenza con la pista e con le gomme. La moto è praticamente uguale al primo giro di stamattina” – prosegue lo spagnolo – “Sarà molto importante la scelta della gomma posteriore, perché credo che la gara si possa fare con tutte e tre le opzioni. Con la media e la dura si può sicuramente fare. Nella PL4 sono andato bene e credo di avere il passo più competitivo della mia stagione. Si vedono i progressi e ogni volta siamo in condizioni migliori“.

ANDREA DOVIZIOSO (7° a +0.502) –Come immaginavamo, è stata una giornata tosta per tutti, perché in due turni bisognava fare il lavoro che di solito devi fare in quattro. E normalmente quattro non bastano mai” – dice il forlivese – “Abbiamo fatto tanto lavoro sia a livello di gomme che di set-up, ma non abbiamo avuto modo di capire bene i dettagli. La situazione non è ancora ben delineata per domani, anche se le Honda hanno dimostrato di essere molto competitive. Ma anche Vinales, Valentino e Lorenzo lo sono. La scelta delle gomme farà una gran differenza“.

Speravo di essere più avanti, anche se la qualifica non è andata male come potrebbe sembrare” – prosegue Dovizioso – “Purtroppo partiamo settimi, ma il mio feeling non era buono già dopo la PL4, quindi mi aspettavo una Q2 difficile. Nonostante tutto, però, è venuto un buon tempo. Speriamo che non partire davanti non sia un problema, ma qui il passo lo scopriremo ancora di più in gara che in altre occasioni. Non partiamo da più veloci, ma non vogliamo preoccuparci prima di andare in gara“.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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