MotoGP 2019, la GP Commission approva delle modifiche al regolamento sportivo

Il Motomondiale 2018 è terminato 17 giorni fa, con la disputa dell’ultima prova stagionale in quel del Ricardo Tormo. Ma la stagione 2019 è praticamente già iniziata, pur mancando ancora poco più di tre mesi al semaforo verde del Gran Premio del Qatar. Innanzitutto, si sono già svolte due sessioni di test rivolte alla nuova annata, prima a Valencia poi a Jerez.

Marc Marquez, immortalato durante le Qualifiche del Gran Premio d’Aragona 2018 (foto da: motogp.com)

Quest’oggi, quindi, sono state rese note le ultime modifiche al regolamento sportivo approvate di recente dalla GP Commission, presieduta da Carmelo Ezpeleta (Presidente Dorna), Paul Duparc (FIM), Takanao Tsubouchi (MSMA) e Mike Trimby (IRTA), Carlos Ezpeleta (Dorna), Corrado Cecchinelli (Direttore del settore Tecnologia), Mike Webb (Direttore di Gara) e Danny Aldridge (Direttore Tecnico).

Andiamo con ordine, partendo dalle novità che verranno implementate con effetto immediato. Innanzitutto, viene stabilito che un pilota, per considerarsi conclusa la sua gara, deve attraversare il traguardo a contatto con la moto. Potendo verificarsi circostanze nelle quali, ad esempio per un incidente, lo stesso superi la linea d’arrivo separato dalla moto, d’ora in avanti, crono finale e fine della corsa saranno calcolati prendendo in considerazione la prima parte dei due che taglierà il traguardo.

Per stabilire un criterio univoco, è stato confermato che un pilota, pur se caduto, potrà riprendere la gara dopo l’intervento di un commissario di pista ed un suo ritorno sul tracciato con la moto riaccesa. Ancora, sarà definito ‘attivo’ (active) o ‘gareggiante’ (actively competing) il pilota che tenta di ripartire dopo una caduta o di rientrare in pista dalla pit-lane. I Commissari FIM MotoGP saranno gli unici a poter decidere al riguardo e il loro giudizio è inappellabile.

Circa un eventuale sorpasso effettuato con la bandiera gialla, in caso di penalità consistente nel restituire una posizione (e anche per qualsiasi altra infrazione), le informazioni saranno comunicate tramite il display sul cruscotto e sulla lavagna al muretto dei box per un massimo di tre giri, contro i cinque previsti finora. Viene specificato poi che l’accensione delle moto è consentita soltanto in pit-lane, essendo vietata all’interno dei box.

Vengono quindi istituiti due nuovi riconoscimenti, ovvero l’All Time Lap Record, riguardante il giro più veloce di tutto il weekend (quindi comprensivo di ogni sessione), e il Best Race Lap, sul giro più veloce in gara. Ancora, quando un Costruttore ottiene i punti sufficienti per perdere le concessioni, perde anche il diritto ai test illimitati. Questa regola si applica alla stagione successiva e prima che il Costruttore in questione selezioni tre circuiti per i test. Inoltre, i punti di concessione scadranno nell’arco di un biennio dalla data in cui i punti sono stati acquisiti.

Chiudiamo con i generatori usati in griglia dalle squadre. Il regolamento sul punto (possibilità di usare generatori portatili, incorporati in carrelli porta attrezzi, ruote di scorta ecc, di potenza massima di 2 kw) vigente fino a Valencia, è stato soppiantato dalla previsione secondo la quale d’ora in poi sarà il Direttore Tecnico il responsabile dell’approvazione del carrello generatore introdotto sulla griglia di partenza.

 

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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