MotoGp 2019 Gp di Thailandia, dichiarazioni di Dovizioso e Petrucci dopo le prove libere

E’ il venerdì, consueta prima giornata del weekend, in programma in Thailandia. La Ducati non è sembrata in forma, con i suoi piloti attardati, ottavo posto di Dovizioso ed undicesimo per Petrucci.
Dovizioso assieme a uomini del suo team.
Fonte: Divizioso Twtter

Il pilota romagnolo è stato sì protagonista in maniera positiva, ma non esaltante. Ovviamento Dovizioso non cerca mai la prestazione nelle prove libere, preferendo concentrarsi sul passo gara. L’ultima occasione per tenere ancora aperti i giochi del mondiale, nonostante Marquez non sembra abbia risentito della caduta nella prima sessione:

“Cadere è sempre brutto e quando prendi botte così secche non fa bene, ma pensavo stesse peggio. Il fatto è che penso ci siano due tipi di piloti. Alcuni si nascondono dietro ai problemi o al dolore che hanno per una caduta. Questi mettono i propri limiti davanti a tutti, penso siano la maggior parte e ci giocano (…) Altri invece fanno l’opposto, spesso non dicono la verità per non mostrare il proprio limite e spingono sempre al massimo. Marc è uno di questi, ma ci sono anche altri piloti che fanno così. Noi dobbiamo continuare a migliorare in centro curva. In frenata ed inserimento secondo me siamo già messi bene. Questa è una pista che ha un certo tipo di grip, fa molto caldo e le gomme spesso soffrono. Non era affatto scontato riuscire ad essere veloci ed invece ci siamo. Non riusciamo ancora a chiudere la curva come vorrei (…) Tutto sommato è accettabile (…) non riusciremo ad essere veloci come alcuni avversari, ma possiamo avvicinarci un po’.”

Petrucci inquadrato di schiena.
Fonte: Twiter Petrucci

Il suo compagno di squadra Petrucci pur essendo fuori dalla top 10 per pochi millesimi, crede di avere ottime possibilità di finire tra i primi cinque qui in Thailandia:

“Devo dire che sono abbastanza soddisfatto per il lavoro di oggi. Sono rimasto fuori per una manciata di millesimi, ma potevo fare solo 11° nella condizione di adesso. Mi sento abbastanza a posto, il passo non è male. Abbiamo lavorato con la media al posteriore. Abbiamo fatto dei cambiamenti sulla moto, abbiamo capito in che direzioni andare, sono soddisfatto e fiducioso. Ci sono piloti veloci, soprattutto quelli con le Yamaha però non siamo lontanissimi dalla top 5 , dove vorremmo stare“.

Lorenzo Carrega

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Giornalista Pubblicista. Esperienze in ambito giornalistico locale, non solo di sport, ma anche di cultura e tempo libero. La scrittura è la mia passione
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