MotoGP 2018 Misano, Marquez: “Non temo i fischi. Mi motivano”

Giovedì particolare per Marc Marquez in quel di Misano Adriatico. Da un lato, il campione della Honda si presenta praticamente in una botte di ferro, con 59 punti di margine sull’idolo di casa, Valentino Rossi, oltre ad un più che rassicurante +71 e +72 sui due ducatisti, Jorge Lorenzo ed Andrea Dovizioso, al momento i rivali più pericolosi in pista.

Il momento topico della conferenza stampa di oggi a Misano Adriatico: Marc Marquez porge la mano a Valentino Rossi, che rifiuta (foto da: motogp.com)

Dall’altro, in seguito anche ad un’intervista rilasciata al canale italiano TV8, nel quale Marc ha auspicato in futuro di poter far pace con Valentino Rossi, dopo i fatti del 2015 ed anche quelli di inizio anno. Nel corso della conferenza stampa di oggi, per l’appunto, in seguito ad una domanda specifica, lo spagnolo ha provato inutilmente a stringere la mano al Dottore che, rimasto impassibile, ha esclamato: “Non serve che gli stringa la mano. Non ci sono problemi tra noi“.

Rimasto un attimo perplesso, Marc ha replicato: “Sapevo già che sarebbe andata così. Quando mi hanno chiesto dell’intervista, però, ho provato lo stesso a dargli la mano. Rossi ha detto che non c’è nessun problema tra di noi e l’ho tenuta lì. Ma non fa nulla. Siamo sempre gli stessi e la vita va avanti“.

Da parte mia, non ho assolutamente nessun problema con lui” – continua lo spagnolo, che poi riserva una frecciata non da poco a Loris Reggiani, il quale aveva sottolineato come Marquez, prima che a Rossi, dovrebbe chiedere scusa ai tifosi per quanto fatto nel 2015: “Non so chi sia Reggiani, e nemmeno mi interessa. Non fa niente, siamo in Italia e sono leader del Mondiale con 59 punti sul secondo. Tutto procede bene, devo pensare a guidare al meglio e a stare calmo“.

Il focus, quindi, passa sul weekend di gara di Misano Adriatico: “L’anno scorso ho vissuto una bella gara, forse una delle migliori della mia carriera. Grazie a quella vittoria sono diventato leader del Mondiale nel 2017. Quest’anno sarà fondamentale essere calmi, pazienti e fare le cose che sappiamo fare. Sono già passato per i fischi, ma non mi disturbano affatto. Al contrario, mi motivano“.

Gianluca Zippo

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Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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