MotoGP 2018 Malesia, Risultati Qualifiche: Marquez imprendibile sul bagnato

Il solito acquazzone pomeridiano della Malesia ha comportato un lungo ritardo (oltre un’ora) nello svolgimento delle Qualifiche di Sepang. Quando finalmente si riesce a scendere in pista, Marc Marquez detta ancora una volta la sua legge, centrando la 7° pole stagionale (52.esima in top class, 80.esima in generale), con il crono di 2:12.161. Significativi i distacchi inflitti agli avversari, a partire dalle Yamaha di Johann Zarco (+0.548) e di Valentino Rossi (+0.848). In seconda fila la Suzuki di Andrea Iannone (+0.936), la Ducati ufficiale di Andrea Dovizioso (+1.022), scivolato nell’ultimo tentativo, e la Pramac di Jack Miller (+1.113).

Ennesima pole position per Marc Marquez, che partirà davanti a tutti per l’80.esima volta in carriera (foto da: motogp.com)

Terza fila per l’altra Pramac di Danilo Petrucci (+1.252), per l’altra GSX-RR di Alex Rins (+1.302) e per la Ducati Angel Nieto di Alvaro Bautista (+2.024); quarta fila, invece, per Dani Pedrosa, HRC (+2.282), Maverick Vinales, Yamaha (+2.695) male sul bagnato, e per Aleix Espargaro, Aprilia (+3.179). A seguire, quinta fila per Scott Redding (Aprilia), Michele Pirro (Ducati) e Xavier Simeon (Ducati Avintia); sesta fila per Pol Espargaro (KTM), Bradley Smith (KTM) e Thomas Luthi (Honda Marc VDS). In settima, invece, Franco Morbidelli (Honda Marc VDS), Stefan Bradl (Honda LCR) e Karel Abraham (Ducati Angel Nieto). Chiuderanno lo schieramento in ottava fila Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu) e Hafizh Syahri (Yamaha Tech 3). Non ha disputato le qualifiche (e non farà la gara) Jordi Torres (Ducati Avintia).

MOTOGP 2018 MALESIA: CRONACA Q1

Qualifiche bagnate per il Gran Premio di Malesia 2018, penultima prova del Motomondiale. Da tener d’occhio sicuramente Alvaro Bautista, mentre per la seconda posizione utile per superare il taglio c’è gran bagarre, con la presenza anche della Ducati ufficiale con Michele Pirro in sella. Assente Jordi Torres, caduto in PL4, con annessa frattura del pollice della mano sinistra. Il primo time-attack vede Aleix Espargaro in testa (2:14.916), davanti alle due KTM di Pol Espargaro e Smith.

Un’immagine della Safety Car, impegnata ad ispezionare la pista durante l’acquazzone che ha fatto rinviare di oltre un’ora l’avvio delle qualifiche (foto da: motogp.com)

Si sprecano ovviamente i caschi rossi, e davanti passa il britannico della KTM (2:14.332), mentre Aleix migliora ma è dietro di un paio di decimi; Morbidelli è 6°, mentre non ha ancora un tempo Pirro, che ha avuto anche un problemino con il cupolino. Smith intanto cade in curva 11, mentre vola il maggiore dei fratelli Espargaro, che porta la sua Aprilia fino al 2:13.335. Smith per ora resta 2°, davanti a Simeon, Bautista e Morbidelli.

Mentre il centauro della Aprilia si ferma ai box per cambiare gli pneumatici, Pirro si porta in 2° posizione (+0.953), appena 25 millesimi avanti a Simeon. Cade intanto anche Luthi, mentre continuano i miglioramenti. Pirro si avvicina a 488 millesimi dalla vetta, con Bautista che va addirittura al comando (2:13.311). Smith torna in pista con la seconda moto, ma non riesce ad evitare la bandiera scacchi. Redding sale in 3° posizione, con Pirro che, dopo due settori ‘rossi’, perde tanto nel T3. Superano quindi il taglio gli spagnoli Bautista ed Aleix Espargaro.

Classifica e tempi della Q1 del Gran Premio di Malesia 2018 (foto da: MotoGP.com)

MOTOGP 2018 MALESIA: CRONACA Q2

Questi i partecipanti alla Q2 di Sepang: Dovizioso, Petrucci, Miller e Bautista per la Ducati, Rossi, Vinales e Zarco per la Yamaha, Marquez e Pedrosa per la Honda, Iannone e Rins per la Suzuki, Aleix Espargaro per l’Aprilia. Almeno per i piloti Ducati, la scelta che va per la maggiore con le rain è media-media. Stessa scelta per Marquez, mentre le Yamaha hanno la soft al posteriore (doppia soft per Zarco). Il primo crono significativo è del Campione del Mondo (2:13.641), con Miller e Iannone subito dietro. In 4° posizione c’è Rossi, seguito dagli altri italiani, Petrucci e Dovizioso.

Si prosegue e si comincia a tirare sul serio, con Marquez che fa davvero la differenza, mentre finisce per terra Aleix Espargaro. Il pilota HRC martella un 2:12.161, nettamente più veloce delle due Pramac, con Petrucci subito avanti a Miller. Rins è 4°, davanti a Dovizioso, Iannone, Rossi e Zarco; in difficoltà Vinales, al momento solo 11°. Alcuni piloti (in particolare le Pramac e Zarco) si fermano a montare gomma nuova. Marquez, dopo un giro lento, prova a tornare a spingere ma scivola in curva 4, per poi ripartire, pur con qualche affanno.

Si ferma anche Valentino, così come ovviamente Marc Marquez, tornando poi in pista con la seconda moto. Meno di 3′ alla bandiera scacchi, con Petrucci e Miller da tenere sotto controllo, così come Dovizioso e Iannone. Il Dovi si porta in 2° posizione, subito passato da Iannone, comunque a 9 decimi da Marquez, che intanto ha qualche problema con lo stesso pilota Suzuki. Zarco sale a sua volta in 2° posizione. Ultimo giro utile, con casco rosso al T1 per Andrea e Marc, ma l’italiano finisce nella via di fuga al tornantino.

Rossi si porta in 2° posizione, ma sta chiudendo forte Zarco, e termina a mezzo secondo da Marquez, in 2° posizione. La pole, ancora una volta, è del catalano, accompagnato in prima fila dalle Yamaha di Zarco e Rossi. Seconda fila per Iannone, Dovi e Miller, con Petrucci, Rins e Bautista in terza fila. Tutta spagnola la quarta fila, con Pedrosa davanti a Vinales ed Aleix Espargaro.

Classifica e tempi della Q2 del Gran Premio di Malesia 2018 (foto da: MotoGP.com)

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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