MotoGP 2018 GP Germania, Marquez: “La vittoria di Assen mi ha tolto pressione”

Sempre più leader del Mondiale dopo la vittoria di Assen, con un confortante +41 su Valentino Rossi, Marc Marquez si appresta a scendere in pista nel ‘suo’ Sachsenring. Un appuntamento che sembra già scritto, nel quale pare si possa lottare solo per il secondo posto come miglior risultato. D’altronde, come si potrebbe ragionare diversamente, guardando ad un albo d’oro che vede lo spagnolo dominatore assoluto ed incontrastato addirittura dal 2010? Da allora, Marquez ha inanellato otto pole ed altrettante vittorie consecutive.

Marc Marquez, durante la conferenza stampa del giovedì del Sachsenring di oggi (foto da: motogp.com)

L’apertura della conferenza stampa è giocoforza dedicata a Dani Pedrosa, che quest’oggi ha confermato la decisione di smettere con la MotoGP a fine anno: “Dani è uno dei piloti più importanti, che ha dedicato tutta la sua vita a questo sport. Io voglio ringraziarlo davvero, essendo per me un eroe per tutti i ragazzini che si avvicinano a questo sport. Non è mai facile capire le motivazioni di un ritiro, ma alla fine ci arriveremo tutti. Dani è stato uno dei migliori piloti della MotoGP, è una leggenda di questo sport“.

Quando sono arrivato in MotoGP, nel 2013, non ero male come pilota, però dovevo sicuramente migliorare. Ho avuto l’onore di imparare da Pedrosa, di apprendere dai suoi consigli. Le sue condizioni fisiche non l’hanno aiutato di certo, ma la sua tecnica è incredibile e ho imparato tante cose da lui. Dani non ha mai mollato e ha sempre lottato al 100%“, ha proseguito Marc.

Il pronostico è assolutamente a senso unico, ma il pilota HRC  non se ne cura: “Tutti parlano delle mie otto vittorie consecutive negli ultimi otto anni qui in Germania. Ma dopo la gara di Assen sento meno pressione. Il mio obiettivo principale è ovviamente quello di vincere, e vedremo come comportarci in pista. A me è sempre piaciuto questo circuito, abbiamo tanti tifosi qui, spero di continuare a correre qui nei prossimi anni“.

Chiusura dedicata ai Mondiali di calcio, in corso di svolgimento in Russia e che vedranno domenica la disputa dell’atto conclusivo, al Luzhniki di Mosca: “Per chi tifo nella finale tra Francia e Croazia? Diciamo che parteggerò per la Francia, ma valorizzo molto l’impresa della Croazia. Tifavo per la Spagna ovviamente, ma siamo stati eliminati troppo presto“.

Gianluca Zippo

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Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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