Mondiale 2030: candidatura balcanica con Serbia, Bulgaria, Grecia e Romania

A pochi mesi di distanza dal Mondiale tenutosi in Russia e conclusosi con la vittoria della Francia, è già tempo di organizzazione per le prossime edizioni. Proprio in questi giorni la Serbia,la Bulgaria, la Grecia e la Romania hanno annunciato la propria candidatura per ospitare la manifestazione che si terrà nel 2030, cento anni dopo la prima competizione mondiale svoltasi in Uruguay e che ha visto i padroni di casa vincere per 4 a 2 sull’Argentina.

L’annuncio è stato dato dal presidente serbo, Aleksandar Vucic, in seguito ad un incontro tenutosi nella città bulgara di Varna e che ha visto la partecipazione dei capi di stato delle quattro nazioni balcaniche.
La candidatura congiunta, fortemente sostenuta dal primo ministro greco Tsipras, è stata considerata  necessaria poiché nessuna delle ospitanti riuscirebbe ad organizzare da sola l’intera manifestazione.

In caso di assegnazione del Mondiale 2030, per gli stati balcanici si tratterebbe della prima volta nella storia e si presenterebbe un occasione di rilancio dei propri territori, un tempo teatro di sanguinose guerre, ma anche di miglioramento dei propri stadi e delle altre strutture sportive.

Infine, i capi di stato hanno ammesso di essere pronti a candidare le proprie nazioni anche per gli Europei del 2028, nel caso in cui non dovessero riuscire a portare in casa propria il Mondiale