Milan: Uefa sospende la sentenza per violazione FPF aspettando la decisione del Tas

I rossoneri respirano: al momento sono ancora in Europa.

Il Milan non è stato escluso dalle coppe, almeno per ora. I rossoneri attendevano con ansia la sentenza della UEFA riguardo la violazione del Fair Play Finanziario e ieri pomeriggio hanno tirato un grosso sospiro di sollievo. Il massimo organo calcistico europeo ha infatti deciso di sospendere la sentenza riguardo questo caso in attesa della decisione del Tribunale Arbitrale dello Sport al quale il Milan si era rivolto dopo una prima sentenza della UEFA che aveva escluso il club dalle coppe per un anno.

Il TAS aveva ribaltato questa sentenza, tramutando l’esclusione dalle coppe in una multa da 12 milioni di euro, limitazione della rosa in Europa a 21 giocatori ed esclusione dalle coppe in caso di mancato break even (quasi pareggio di bilancio con un limite fissato a -30 milioni di euro) entro il 2021. Il Milan fece ancora una volta ricorso e da allora il TAS deve ancora prendere una decisione su questo caso, portando dunque la UEFA stessa a rinviare la sua decisione.

Per il momento, dunque, il Milan sarebbe presente nella prossima Europa Leaguema i rossoneri ora vogliono capire come devono muoversi. Dovendo programmare la prossima stagione, il club milanese sta pensando di richiedere alla procedura d’urgenza per arrivare ad una possibile unica sanzione per i due trienni in questione (2015-2017 e 2016-2018). Questa situazione, comunque, non intaccherà il mercato del Milan che comunque dovrà fare delle operazioni sostenibili dal punto di vista finanziario per non aggravare la propria situazione economica.

Danilo Servadei

Informazioni sull'autore
Laureando in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista con la passione per il calcio estero e l'amore per quello giapponese e asiatico
Tutti i post di Danilo Servadei