Milan: scoppia il caso Kessie, tabù Stadium e record negativo di punti

La dodicesima giornata di Serie A è andata in archivio ormai da due giorni, con il campionato che si ferma per dare spazio agli impegni delle nazionali. Una pausa che arriva nel momento giusto soprattutto per il Milan che, dopo la sconfitta per 1-0 dello Stadium contro la Juventus e il caso Kessie che continua a tenere banco, deve necessariamente ricaricare le pile per rialzarsi in campionato. 

Quella di domenica sera è stata l’ennesima sconfitta della squadra di Stefano Pioli, che dopo aver preso il posto di Giampaolo, non ha fatto granché sulla sponda rossonera di Milano. 4 punti nelle ultime 5 partite e classifica che inizia a farsi preoccupante visto che il Diavolo ha solo 5 punti di vantaggio sulla zona retrocessione. 

calciomercato milan

A peggiorare ancora di più la situazione ci ha poi pensato Kessie, che secondo voci di corridoio, avrebbe avuto, nei giorni scorsi, dei diverbi con il tecnico parmigiano che avrebbero portato lo stesso Pioli a tenerlo fuori dalla lista dei convocati per la sfida di Torino contro la Juventus

Sfida che si è chiusa, come detto, sul punteggio di 1-0 in favore dei bianconeri e che ha sancito anche l’ottava sconfitta del Milan in altrettante sfide disputate allo Stadium da quando la squadra di Andrea Agnelli gioca nell’impianto inaugurato nel 2011. 

L’ultima vittoria dei rossoneri in casa della Juventus risale infatti al marzo 2011 (gol di Gattuso), quando i bianconeri giocavano però ancora le proprie gare interne allo Stadio Olimpico. 

La situazione del Milan è quindi tragica, la squadra si trova attualmente al 14° posto con appena 13 punti conquistati dopo 12 partite e un bilancio alquanto raccapricciante che recita 4 vittorie, 1 pareggio e ben 7 sconfitte.  Record negativo di punti in un ambiente non certamente tranquillo. La pausa servirà quindi per dare nuove motivazioni.

 

 

Nicola Patrissi

Informazioni sull'autore
"Non è tanto chi sei, quanto quello che fai che ti qualifica". Giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Basilicata. Laureato in Lettere Moderne. Amo la scrittura, la fotografia e il calcio.
Tutti i post di Nicola Patrissi