Milan News: filtrano i nomi degli investitori della Sino Europe Sports

La Sino Europe Sports annuncia la pubblicazione dei nomi degli investitori della cordata entro il 3 marzo 2017, ma saranno scelti tra Haixia Capital, Huangshi Zhongbang Sports Development, China Huarong Asset Management, Cibam, Jilin Yongda Group, Guangzhou Bank, China Zheshang Bank, Jinge Investment Changxing Partnership Enterprise e Rentai Investment Changxing Partnership Enterprise

Giù la maschera? Non ancora, ma ci siamo. Perché Sino Europe Sports vuole mostrare al mondo il proprio potenziale economico, rendendo pubblici i nomi degli investitori che faranno parte della cordata acquirente del 99,93% del Milan per altri 320 milioni di euro, dopo le prime due caparre da 200 milioni di euro totali, più l’appianamento degli oltre 200 milioni di euro di debiti e un budget per i prossimi tre anni per il mercato da 350 milioni di euro, di cui i primi 100 al momento del closing, in programma entro il 3 marzo 2017. 

Filtra, quindi, ottimismo attorno alla trattativa, perché i cinesi, guidati da Yonghong Li e David Han Li, non si tireranno certo indietro dopo le due caparre da 100 milioni di euro cadauno e il ping pong mediatico. La burocrazia del Governo di Pechino, che ha aumentato il controllo sugli investimenti all’estero, non aiuta, ma c’è sempre l’ipotesi di un pagamento rateizzato della parte restante, già apprezzata da Fininvest e Silvio Berlusconi, che cederebbero ufficialmente il club solo dopo aver concluso il passaggio dell’intera cifra, potendo quindi guidare il Milan ancora per qualche mese. 

In attesa di un’accelerazione da parte della SAFE, la Safe Administration of Foreign Exchange, che rallenta il trasferimento dei soldi da Hong Kong verso il Lussemburgo, i nomi che circolano dalla Cina sono davvero importanti, visto che si parla di investitori con un asset che superano un totale di mille miliardi di euro, molti dei quali controllati indirettamente dallo stato. Sono 9 i nomi proposti alla Sino Europe Sports, che vorrebbe ridurli a non più di 5 investitori totali, così da garantire una migliore spartizione delle quote societarie. 

Silvio Berlusconi con Han Li (a sinistra) e Yonghong Li (a destra)
Silvio Berlusconi con Han Li (a sinistra) e Yonghong Li (a destra)

Ecco il comunicato ufficiale della Sino Europe Sports: 

Recentemente SES e Fininvest hanno emesso un comunicato stampa sulla proroga del closing di AC Milan entro il 3 marzo 2017. La lista degli investitori sarà annunciata al pubblico in occasione del closing del 3 marzo, una volta stabilite le loro quote di partecipazione; fino ad allora, è necessario far riferimento alla lista ufficialmente confermata da SES

Ecco la lista dei nomi degli investitori della Sino Europe Sports: 

– Haixia Capital
– Huangshi Zhongbang Sports Development
– China Huarong Asset Management
– China Industrial Bank Asset Management (Cibam)
– Jilin Yongda Group
– Guangzhou Bank
– China Zheshang Bank
– Jinge Investment Changxing Partnership Enterprise
– Rentai Investment Changxing Partnership Enterprise

La Huangshi Zhongbang Sports Development, società della municipalità di Huangshi, costruisce stadi e potrebbe garantire al Milan finalmente quel nuovo stadio di proprietà, sogno di Barbara Berlusconi infranto a causa della realtà economica della holding di famiglia. 

La Jilin Yongda Group opera nel mondo dell’elettronica industriale per l’energia, la chimica e i trasporti, il cui proprietario è Lu Yongxiang, 223° uomo più ricco della Cina, ma con la municipalità di Guangzhou come azionista di maggioranza. L’idea è entrare nel Milan, come dichiarato nei mesi scorsi pubblicamente, attraverso un fondo di equity private con la partnership di Ping An Insurance, tra le migliori 50 società quotate nella Borsa di Shanghai

La Haixia Capital è già stata confermata e, insieme a Li, ha provveduto a versare parte delle due caparre. La società cinese è il secondo maggior azionista della potentissima China Citic Bank

Le altre società interessate a far parte della cordata di Sino Europe Sports sono la Cibam, cioè la China Industrial Bank Asset Management, che fattura oltre 40 miliardi di euro l’anno; la China Huarong Asset Management, ben 2 miliardi di euro annui come fatturato e un capitale da 14 miliardi di euro; la Guangzhou Bank, banca commerciale controllata dalla municipalità di Guangzhou; la China Zheshang Bank, con un capitale di circa 8 miliardi di euro, 3 miliardi di ricavi, 1 miliardo di utili e un asset totale da 160 miliardi di euro, facente parte della municipalità di Zheshang

Le ultime due, invece, cioè la Jinge Investment Changxing Partnership Enterprise e la Rentai Investment Changxing Partnership Enterprise, fanno parte della stessa contea della Sino Europe Sports, cioè Changxing, e lavorano nel mondo della finanza. 

Benito Letizia

Informazioni sull'autore
Direttore di Stadiosport. Giornalista Pubblicista, Laureato in Lettere Moderne e Filologia Moderna presso l’Università Federico II di Napoli. "Il calcio è vita".
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