Milan, Li non paga una rata: il club è nelle mani di Elliott

Il maggiora azionista non paga una rata al fondo americano, che prenderà possesso del club rossonero e lo rivenderebbe al miglior offerente.

Il presidente del Milan Yonghong Li

In questi giorni continuano a rimbalzare varie notizie sulle vicende societarie del Milan e sulla credibilità della proprietà cinese, capitanata da Yonghong Li. L’azionista di maggioranza dei rossoneri fino ad oggi ha onorato tutti gli impegni presi da quando ha prelevato il club, ma nelle ultime ore sembra che mister Li non abbia ancora pagato una rata d’interessi al fondo Elliott, che ha finanziato un prestito da 303 milioni di euro più 148 di debiti.

Questo episodio potrebbe condurre la proprietà cinese ai titoli di coda, con il Milan che andrebbe nelle mani del fondo americano, ipotesi che mai come ora rischia di diventare realtà. Elliott da come si sa ha fatto sapere di voler supportare il club all’incontro di aprile con la Uefa, allo stesso tempo però vuole salvaguardare i propri interessi. 

La rata d’interessi non pagata da Li, porterebbe Elliott al comando del Milan con l’esclusione dell’imprenditore cinese, il quale è reduce dal fallimento di una sua holding in Cina e inoltre senza il sostegno del governo locale, deciso a non voler concedere finanziamenti per investire nel mondo del calcio. Il fondo americano una volta a capo del Milan, sarebbe pronto a rivenderlo al miglior acquirente, in modo da poter recuperare i soldi investiti.

A questo starebbe anche lavorando  l’amministratore delegato rossonero, Marco Fassone, già alla ricerca di nuovi investitori dall’estero. Al momento tutte queste vicende, portano ad una conclusione, che Elliott ha la società in pugno, ed è pronto a consegnarlo ad una nuova proprietà tutelando il suo operato. I tifosi rossoneri possono stare tranquilli, perché non c’è alcun rischio di fallimento da parte della società, l’unico possibile scenario potrebbe essere quello di un cambio di proprietà e nient’altro.