F1 2018, Gp del Messico, dichiarazioni di Verstappen e Ricciardo dopo le prove libere

E’ terminata la prima giornata dedicata alle prove libere sul circuito del Gran Premio del Messico.
Verstappen durante le prove libere del gp del Messico.
Fonte: Twitter Verstappen

Il risultato è stato piuttosto soprendente per quanto riguarda la Red Bull. Infatti il suo giovane pilota olandese Verstappen è riuscito a terminare al primo posto in entrambe le sessioni.

Di queste prestazioni al di sopra di ogni aspettativa in Messico, il pilota nordico ha la sua spiegazione:

“Per via della grande altitudine qui si perde molto carico aerodinamico. Anche usando un’ala molto carica come quella di Montecarlo c’è meno carico di quanto si non si abbia Monza. Noi sotto questo aspetto siamo molto forti, abbiamo una macchina con un ottimo carico e per questo motivo questa pista si adatta particolarmente a noi. Sicuramente è la nostra migliore opportunità per vincere nelle ultime gare”.

Certo con il cambio di motore e il passaggio alla Honda nella prossima stagione, sembra difficile che nel 2019 possano pensare di lottare per il titolo. Semmai una previsione più realistica la si potrà avere per quella successiva, il 2020.

Certo Verstappen ha continuato a notare problemi sulla sua vettura, la cui natura pare sia idraulica, che non gli ha permesso di girare la massimo delle sue possibilità:

“Il motore poi non si è comportato come dovrebbe, c’erano tanti rumori strani e quindi questo non mi ha permesso di spingere come volevo. Spero di lottare per la pole con Mercedes e Ferrari, al momento sembra che vada bene per noi ma i meccanici dovranno ancora lavorare nei box per sistemare la macchina”.

Ricciardo in un momento di relax ai box del circuito del Messico.
Fonte: Facebook Ricciardo

Il suo compagno di squadra Ricciardo smorza gli entusiasmi per l’ottima prova nelle due libere del venerdì. Lui pensa che la Ferrari è la Mercedes siano competitive da domani:

“Sono sicuro che Ferrari e Mercedes saranno forti. Spero che non lo siano, ovviamente, ma è difficile immaginare che siano a oltre mezzo secondo da noi”.

Le possibilità che sia una lotta tra i due piloti Red Bull sono minime, non vuole essere ingenuo. 

 

 

Lorenzo Carrega

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Giornalista Pubblicista. Esperienze in ambito giornalistico locale, non solo di sport, ma anche di cultura e tempo libero. La scrittura è la mia passione
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