Liga, lotta per il titolo: al Real Madrid basta un punto

Questa sera si decide tutto in Liga, nell’ultima giornata della lunga stagione che ha visto lottare per il primo posto le grandi rivali di sempre: Real Madrid e Barcellona.
 
Le due grandi d’Europa sono infatti rispettivamente al primo e al secondo posto in classifica, con il Real in vantaggio di 3 punti sugli storici rivali, che andrà a giocare alla Rosaleda di Malaga, mentre il Barça riceverà l’Eibar. Alla squadra di Zidane basta un punto per aggiudicarsi il 33esimo titolo spagnolo della sua storia, mentre in caso di sconfitta e di vittoria dei blaugrana, con l’arrivo a pari punti, il titolo andrebbe proprio alla squadra di Luis Enrique, in virtù della situazione negli scontri diretti (pareggio 1-1 al Camp Nou, e vittoria 3-2 del Barcellona al Bernabeu).
 
 
Dalla stagione 2011-12 il Real non vince una Liga, mentre dalla stagione 1957-58 non realizza un doblete, ovvero la vittoria del titolo spagnolo e della Champions League, grande opportunità per gli uomini di Zidane dunque, che il 3 giugno giocheranno l’attesissima finale di Cardiff contro la Juventus
 
Nel frattempo, come di consueto in Spagna, il quotidiano AS solleva dei sospetti sulla regolarità della gara di stasera fra Malaga e Real Madrid, sembra infatti che nel contratto di acquisto di Isco, stella del Real passato proprio dal Malaga ai madrileni nel 2013 per 27 milioni di euro, ci sia una clausola che assicuri 1 milione di euro in più se le Merengues avessero portato a casa un titolo nazionale nei successivi 5 anni. Ad onor del vero, di clausole simili, legate agli obiettivi di squadra, ne esistono tantissime in diversi contratti che legano calciatori a squadre di alto livello, quindi non c’è da stupirsi, il Real Madrid dovrà comunque stare attento, visto che proprio il Barça lo scorso 8 aprile ha perso 2-0 in casa dei biancoazzurri, una squadra ostica che viene da 5 risultati utili consecutivi.