Lazio, caso Keita: Tare contro la Juventus

Si prospetta un’estate bollente per la Lazio, soprattutto per la situazione Keita Balde. La giovane stella senegalese, esplosa in maniera definitiva nella scorsa stagione, ha il contratto in scadenza tra un anno nel giugno del 2018, e più volte ha dichiarato di non avere intenzione di rinnovarlo. Dopo il gran finale d’annata, culminato con la Lazio al quinto posto in campionato, e la finale di Coppa Italia, le attenzioni di Milan e Juventus, soprattutto, sono aumentate.

Qualche giorno fa abbiamo parlato di un possibile accordo fra Milan e Lazio, per la cessione di Lucas Biglia, ma anche un’intesa di massima per Keita. I rossoneri sarebbero pronti a pagare una cifra che dovrebbe aggirarsi sui 30 milioni di euro totali alla Lazio, ma il senegalese ha bloccato l’andazzo della trattativa.

Dietro tutto ci sarebbe infatti la Juventus, accusata però da Igli Tare, direttore sportivo della Lazio, di aver contattato l’ala laziale senza aver avuto il permesso del club di appartenenza: “Per Keita abbiamo ricevuto offerte da tre big. Questi 3 top club ci hanno contattato per chiederci il permesso di parlare con i rappresentanti del giocatore. – l’albanese ha poi concluso – La Juventus, invece, non ci ha mai interpellato ufficialmente, ma sappiamo che sta parlando con l’agente.

 

Secondo il regolamento FIGC, infatti, sono vietati i contatti e le trattative dirette o indirette, tra società e calciatori con contratto non in scadenza a fine stagione senza preventiva autorizzazione della società titolare del contratto. Quindi la Juventus, o qualsiasi altro club interessato a Keita, dovrà aspettare fino al 31 dicembre 2017 per parlare solamente, e direttamente al giocatore, se il senegalese non dovesse, nel frattempo rinnovare il contratto con la Lazio.

Si apre dunque un caso spinoso, nel frattempo però, Tare ha confermato chiaramente l’interesse anche di un’altra società, oltre al Milan, e potrebbe essere l’Inter. Non è chiaro se la Juve adesso continuerà la trattativa, o se virerà verso un altro obiettivo.