Juventus, Sarri lo sostituisce: scoppia il caso Cristiano Ronaldo

Juventus, scoppia il caso Cristiano Ronaldo che, sostituito durante l’incontro con il Milan non la prende bene e lascia lo stadio prima del termine del match. L’allenatore Sarri: “Cristiano era arrabbiato ma non è un problema, anzi. Bisogna ringraziarlo perché ha giocato in condizioni non eccezionali, ha fatto un sacrificio” 

 

La vittoria contro il Milan, il goal di Dybala e il contro sorpasso all’Inter non sono queste le notizie che fanno discutere. A rubare la scena, ancora una volta,  è Cristiano Ronaldo che, in un modo o nell’altro, non smette di far parlare di se. Questa volta però, non sono i suoi  record o le sue nobili prestazioni ad essere al centro dell’attenzione bensì, la sua sostituzione durante l’incontro con il Milan che ha fatto scoppiare letteralmente un  caso. 

Per volontà dell’allenatore Sarri, il portoghese ha dovuto lasciare spazio in campo a Dybala subentrato al 55esimo minuto. Una scelta coraggiosa da parte del tecnico bianconero e che tuttavia sembra essere stata anche quella più giusta dal momento che l’argentino segnerà l’unico goal della partita.

La vittoria ed il ritorno in testa alla classifica della Juventus tuttavia non basta a risolvere la questione Ronaldo che probabilmente non è abituato ad uscire di scena prima del fischio finale e al momento della sostituzione, appare visibilmente contrariato tanto da non raggiungere i suoi compagni in panchina, come da prassi e lascia lo stadio per recarsi subito verso gli spogliatoi. 

Ronaldo
Cristiano Ronaldo abbandona il campo durante l’incontro con la Lokomotiv Mosca

Trattasi della seconda sostituzione consecutiva per il giocatore portoghese che, anche in occasione della trasferta di Champions contro la Lokomotiv Mosca è stato costretto ad abbandonare il campo prima della fine del match. In quell’occasione, Maurizio Sarri ha parlato delle condizioni fisiche di Ronaldo accennando ad un problema al ginocchio che non gli sta rendendo vita facile. Contro il Milan la scena si ripete e questa volta Cr7 proprio non ci sta e infuriato si dirige rapidamente verso gli spogliatoi e con lo sguardo rivolto verso la panchina sibila qualcosa in portoghese, probabilmente un insulto.

Una reazione spropositata che ha indignato tanti tifosi e ha sollevato un polverone mediatico al quale Sarri ha dovuto rispondere. Subito dopo la fine della partita, il tecnico bianconero ha minimizzato l’accaduto dichiarando: «Cristiano Ronaldo sostituito al 55’? Non è un problema: si è messo a disposizione per giocare, ho visto che non stava bene e l’ho cambiato. Da circa un mese ha un problema al collaterale che non gli permette di allenarsi al 100 per cento, lo ringrazio per la disponibilità». L’ex tecnico del Napoli non è preoccupato per la rabbia di Ronaldo: «Fa parte della normalità delle cose, ci vuole tolleranza in questi casi: fa anche piacere vedere un giocatore che si arrabbia per la sostituzione, sarei preoccupato del contrario». Ed in merito alla precipitosa uscita di scena, il tecnico non ha confermato che Ronaldo abbia lasciato l’Allianz Stadium prima del fischio finale e, in conferenza stampa, ha affermato:  “Non so, non sono entrato nello spogliatoio. Se e è vero dovrà discuterlo con i suoi compagni di squadra”.

Queste le spiegazioni ufficiali date da Maurizio Sarri che motiva il suo cambio alla luce dei problemi fisici che stanno attanagliando il suo attaccante e che  gli stanno impedendo di giocare al massimo delle sue possibilità. In effetti le ultime partite hanno visto in campo un Ronaldo decisamente sottotono e poco incisivo: pochi tiri in porta, nessun dribbling e meno scatti tutto a riprova del momento negativo che il giocatore sta vivendo. 

Dati alla mano, l’ultima volta che l’attaccante portoghese ha subito un cambio in Champions è stato nel febbraio 2016, allora il portoghese giocava con il Real Madrid che affrontava la Roma negli ottavi di finale e lasciò il posto a Casemiro all’89°. E, ancora, quella a Mosca è stata la prima volta dal 2014 che ha lasciato il campo prima dell’85esimo.  Forse tali statistiche chiariscono l’atteggiamento di Ronaldo che ha rischiato di pagare la sua arrabbiatura con una brutta sanzione da parte della società. Quest’ultima però ha scelto la linea della tolleranza evitandogli la multa ma attendendo un chiarimento con i compagni al ritorno dagli impegni con la sua nazionale. 

Ronaldo sembra buttarsi già tutto alle spalle e, dopo aver postato sul suo profilo social una sua foto in azione con tanto di commento: “Partita difficile, vittoria importante! #finoallafine”,  è già pronto ad indossare la maglia del Portogallo alla volta delle Nazionali. Forse gli impegni a Lisbona aiuteranno il fuoriclasse a smaltire l’amarezza in attesa del suo rientro alla Continassa dove gli toccherà affrontare una delle partite più difficili, quella nello spogliatoio con i suoi compagni di squadra.