Juventus-Bologna 3-1, voti e pagelle: Douglas Costa show, a segno Khedira e Dybala, male De Maio e Keita

La Juventus realizza un nuovo passo verso lo storico settimo scudetto, rimonta il Bologna e vola a 91 punti in classifica, attualmente a +7 sul Napoli in ritardo di un match.

Una partita sulla carta semplice, in casa e contro una squadra virtualmente salva e senza alcun obiettivo di classifica, che si è complicata per una distrazione, un pasticcio a metà primo tempo.

Juventus-Bologna 3-1

Senza nulla da perdere, nei primi quarantacinque minuti di gioco la squadra di Donadoni non ha affatto sfigurato rispondendo colpo su colpo alle ventate offensive dei bianconeri e tenendo bene il campo.

L’occasione per portarsi clamorosamente in vantaggio arriva per un fraintendimento difensivo tra Buffon e Rugani con quest’ultimo che si scontra con Crisetig in area per un contatto che Irrati ritiene da rigore.

Verdi dal dischetto realizza con freddezza ed incredibilmente il punteggio alla fine dei primi quarantacinque di gioco è sull’1-0 per gli ospiti.

La reazione arriva pronta e dirompente nella ripresa e porta il nome di Douglas Costa che subentra ad uno spento Matuidi ed inizia a far letteralmente ballare la retroguardia rossoblu.

Con un pizzico di fortuna la Juventus trova il pari grazie ad una deviazione scomposta di De Maio che infila un traversone di Cuadrado nella sua porta, ma poi si accende Douglas Costa che fornisce assist prima a Khedira e poi a Dybala per capovolgere il risultato e blindare una vittoria cruciale.

Con questo successo, alla Juventus basterà vincere nell’ultima di campionato casalinga contro il Verona già retrocesso, per aggiudicarsi il titolo e proprio per questo lo snodo di ieri sera appariva davvero cruciale in una intensa e drammatica corsa allo scudetto.

MIGLIORI

Douglas Costa 8: entra nella ripresa, accende lo stadio e comanda una rimonta tanto necessaria quanto, ad un certo punto, complicata. La sua velocità è disarmante, la tecnica è altrettanto valida e impressiona, soprattutto, perché fa sempre la cosa giusta. Se finirà così, sarà stato l’acquisto del campionato.

Cuadrado, Khedira e Dybala 6,5: seconda partita da terzino, seconda partita con un’ammonizione sulle spalle fin da subito, il colombiano se la cava comunque bene soprattutto in avanti dove è più a suo agio. Il centrocampista tedesco è più in difficoltà nel primo tempo quando di spazi il Bologna ne concede pochi ma si esalta nella ripresa con la squadra avversaria in debito di ossigeno. Dybala è un fantasma nel primo tempo ma con l’ingresso di Douglas Costa diventano due i pericoli per il Bologna ed aumentano le chance di mettersi in mostra.

Verdi 6,5: realizza con freddezza dal dischetto ed è costantemente la fonte dei pericoli per la Juventus grazie a tecnica, velocità ed imprevedibilità.

PEGGIORI

Buffon, Rugani e Matuidi 5,5: il pasticcio difensivo è grave, ma Buffon rimedia in parte con l’intervento su Crisetig nella ripresa sull’1-1. Il centrocampista francese è stanco ed in affanno per tutto il primo tempo e lasciando il posto a Douglas Costa la Juventus si accende.

Avenatti, Destro e Palacio 5,5: il primo gioca dall’inizio ma è come se non ci fosse, gli altri due subentrano e, se è vero che il risultato è sempre più orientato negativamente, è anche vero che non combinano praticamente nulla.

De Maio e Keita 5: il primo macchia l’intera gara con l’autorete che rimette in carreggiata i bianconeri mentre il secondo soffre chiunque, da Cuadrado sulla fascia a Khedira in area in occasione del secondo gol quando difende con troppa superficialità e debolezza.