Italia, ct Mancini suona l’allarme: “I giocatori italiani non giocano”

E’ un grido d’allarme quello che viene lanciato in questi giorni da Mancini.
mancini italia
Il momento della firma di Mancini e la foto di rito con la maglia azzurra.

Da quando ha assunto la guida della Nazionale si è sempre posto questo problema. Roberto Mancini sa che è un problema che ci portiamo dietro da circa dieci anni, da quando hanno appeso le scarpe al chiodo campioni del calibro di Totti, Del Piero e prima ancora di loro un certo Roberto Baggio.

In questa Serie A siamo arrivati al culmine del problema, in un vero e proprio allarme. Sempre meno in campo, anche se alcuni di loro hanno qualità importanti, che non sono ancora riusciti ad esprimere al loro meglio.

Ha fatto il punto su alcuni giocatori attualmente presenti nel nostro campionato. Uno di questi è Bernardeschi, arrivato nell’estate del 2017 alla Juventusma migliorato molto, sia a livello tattico, ma sopratutto dal punto di vista della personalità.

Poi ha citato anche un giocatore come Jorginho, voluto fortemente da Sarri nella sua nuova avventura al Chelsea. E’ un elemento prezioso nel centrocampo, oltre che dotato di capacità di dettare il ritmo alla propria squadra, far circolare il pallone dalla zona difensiva ed orchestrarlo in quella offensiva. Questa nuova esperienza a Londra sarà molto utile per la sua formazione, lo renderà ancora più forte.

In passato mancavano i difensori, ma ora pare che siano tornati. Molti di loro sono giovani ed hanno qualità interessanti. Da questo punto di vista problemi veri non ce ne sono. Semmai la sua preoccupazione riguarda altri ruoli, di cui non vede una grande qualità in giro. 

Soprattutto il reparto avanzato è più di un problema, visto che mancano i bomber di un tempo. A parte Immobile è difficile trovare un giocatore che possa realizzare almeno venti gol in una stagione.

Bisogna investire di più sui giovani, avere più coraggio e inserirli nel gruppo.

Lorenzo Carrega

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Giornalista Pubblicista. Esperienze in ambito giornalistico locale, non solo di sport, ma anche di cultura e tempo libero. La scrittura è la mia passione
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