Inter: Suning costretto a cedere dal Governo cinese?

Inter, il Wall Street Journal lancia un’indiscrezione: il Partito Comunista cinese starebbe costringendo Suning a cedere il club.

Suning costretta a cedere l’Inter dal governo cinese? È quanto afferma il Wall Street Journal, secondo cui il Partito Comunista cinese starebbe per emettere una nuova direttiva che vieterebbe ai suoi alti funzionari di avere partecipazioni in aziende estere.

Zhang Jindong, proprietario dell’Inter, è una personalità molto influente all’interno del Partito, e per questo le nuove direttive del Governo del Dragone potrebbero interessarlo direttamente. Zhang ha affidato la presidenza del club al figlio Steven, ma ora potrebbe essere costretto a cedere il club a dei soggetti terzi, dopo averlo condotto, in questi anni, alla conquista di uno Scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana e una finale di Europa League, poi persa, contro il Siviglia.

E, mentre Suning continua a smentire le voci di una possibile cessione delle quote azionarie nerazzurre, Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, ha alimentato tali indiscrezioni parlando della situazione dell’Inter nel corso di una conferenza live dagli States. Queste le sue parole: “”Suning ha perso il controllo della sua azienda, la famiglia Zhang ha perso il controllo. Hanno molti debiti e c’è un’altra compagnia che in sei mesi deciderà se prendere il controllo dell’Inter”.

Il fondo cui Commisso fa riferimento è Oaktree, che già lo scorso anno prestò all’Inter una cifra pari a 275 milioni di euro. Il club nerazzurro sembra dunque destinato a cambiare pagina. Il gruppo Suning ha riportato il club ai vertici del calcio italiano, ma ora è forse giunto il momento di farsi da parte.