
MILANO – L’Inter spinge sull’acceleratore per completare la corsia di destra e mette Djed Spence in cima alla lista dei desideri. La dirigenza nerazzurra, guidata dal presidente Giuseppe Marotta e dal direttore sportivo Piero Ausilio, sta preparando l’affondo decisivo per l’esterno difensivo inglese, puntando a chiudere l’operazione con una strategia chiara e ben definita: un minuzioso “gioco al ribasso” sui costi del cartellino.
La strategia nerazzurra: attesa e pressione
I contatti tra le parti si sono intensificati nelle ultime ore. Con l’obiettivo di regalare allo staff tecnico un profilo dinamico, di grande fisicità e con spiccate attitudini alla fase offensiva, Viale della Liberazione ha individuato in Spence il profilo ideale per rinforzare il reparto laterale.
Tuttavia, la parola d’ordine in casa Inter resta la sostenibilità finanziaria. Consapevoli della volontà del calciatore e dei margini di manovra della squadra proprietaria del cartellino, Marotta e Ausilio stanno lavorando ai fianchi l’interlocutore. L’obiettivo è spuntare le condizioni economiche più favorevoli possibili, sfruttando il fattore tempo e la disponibilità della controparte a trattare sulla formula del trasferimento.
Formula e cifre del possibile affare
La bozza di intesa a cui stanno lavorando i dirigenti milanesi prevede un’operazione impostata sulla base di un prestito con diritto di riscatto, che potrebbe trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni sportive (come presenze o qualificazione alle coppe europee).
L’Inter punta a contenere sia la quota fissa iniziale che la cifra finale del riscatto, facendo leva sulle proprie priorità di bilancio ma garantendo al giocatore una vetrina di primissimo piano tra Serie A e Champions League.
L’impatto nello scacchiere tattico
L’eventuale arrivo di Djed Spence garantirebbe nuova linfa, atletismo e capacità di strappo sulle corsie esterne. Capace di ricoprire sia il ruolo di terzino che di tutta fascia a centrocampo, l’inglese rappresenterebbe un tassello fondamentale per alternare le forze e dare imprevedibilità alla manovra durante una stagione ricca di impegni ufficiali.
Le prossime ore potrebbero rivelarsi decisive: l’Inter ha impostato la rotta e attende il momento propizio per sferrare l’affondo definitivo.