
Svolta clamorosa nella difesa nerazzurra. Cristian Romero è diventato il primo obiettivo assoluto dell’Inter: richiesta esplicita di Chivu, la dirigenza prepara l’affondo definitivo. Tra cifre, nodo ingaggio e l’amico Lautaro Martinez.
MILANO – L’Inter è pronta a far saltare il banco del calciomercato estivo. Il club nerazzurro ha individuato l’erede ideale per la propria retroguardia e il nome in cima alla lista di Beppe Marotta e Piero Ausilio è uno solo: Cristian “Cuti” Romero.
Non si tratta più di una semplice suggestione, ma di una richiesta precisa di Cristian Chivu, arrivata forte e chiara alla dirigenza: serve la leadership, la cattiveria agonistica e l’esperienza internazionale del centrale argentino del Tottenham per completare la difesa nerazzurra in vista della prossima stagione. A confermare il forte interesse è stato lo stesso ds Ausilio a margine del Magna Graecia Film Festival: «C’è interesse», ha ammesso senza nascondersi, accendendo la passione dei tifosi.
Assalto da 40 milioni: la settimana chiave per Ausilio e Marotta
Quella che sta per aprirsi si preannuncia come la settimana decisiva per sbloccare l’operazione. L’Inter ha deciso di destinare al difensore argentino la quota maggioritaria del proprio budget estivo:
- Budget nerazzurro: Pronto un investimento a titolo definitivo (o con formula ad obbligo di riscatto) intorno ai 40 milioni di euro.
- La richiesta degli Spurs: Il Tottenham valuta il campione del mondo argentino non meno di 50-55 milioni di euro, ma i contatti frequenti tra le diplomazie dei due club stanno favorendo un riavvicinamento.
- L’effetto Lautaro: In casa Inter fa da sponda anche la presenza del capitano Lautaro Martinez, grande amico di Romero in Nazionale, che avrebbe già contattato il compagno di squadra nella Seleccion per convincerlo ad abbracciare il progetto nerazzurro.
Il nodo ingaggio e la posizione del Tottenham
Nonostante la forte spinta dell’Inter e il gradimento espresso dal calciatore per il ritorno in Serie A, l’operazione presenta due ostacoli fondamentali da superare:
- Il nodo ingaggio: In Premier League, Romero guadagna cifre importanti che con i bonus arrivano a toccare la doppia cifra lorda. Per vestire la maglia dell’Inter, ‘El Cuti’ dovrà fare un passo verso i parametri della Serie A, accettando un contratto pluriennale con parte fissa riparametrata ed elevati bonus legati alle prestazioni della squadra.
- Il contratto a lungo termine: Con ancora 3 anni di contratto con il club londinese, il Tottenham non ha l’esigenza impellente di svendere. La spinta del calciatore, unita ad una proposta economica concreta dell’Inter, sarà il fattore determinante.
Le parole di Roberto De Zerbi su Romero e l’ipotesi addio
A confermare il momento di riflessione e la tensione attorno alla situazione del difensore sono arrivate anche le dichiarazioni di Roberto De Zerbi, allenatore del Tottenham:
“Non sono stupido: se capisco che c’è un giocatore che pensa più a se stesso che alla società, non posso essere lo stesso Roberto. Ma con Cuti non posso dire nulla. Capisco la frustrazione dei tifosi, ma con me è sempre stato corretto e professionale”.
Parole che dipingono una situazione complessa nel ritiro degli Spurs: De Zerbi riconosce la correttezza di Romero, ma fa anche trasparire le distrazioni dovute alle sirene di mercato. L’Inter avanza, Romero ha già detto sì e la trattativa entra ora nella sua fase più calda.