Inter – Lazio 1-0, voti e pagelle: Handanovic e de Vrij sicurezze, bene Biraghi. Male Vecino e Lautaro

L’Inter vince 1-0 contro la Lazio a San Siro durante il turno infrasettimanale valido per la 5°giornata di campionato e coglie la quinta vittoria consecutiva, salendo a 15 punti in classifica e mantenendo la vetta. Decisivo il gol segnato da Danilo D’Ambrosio nel primo tempo. Decisivo Handanovic che nega in almeno tre occasioni il gol ai biancocelesti.

L’Inter prosegue il suo percorso netto in campionato. Dopo la vittoria nel Derby di domenica arriva anche il successo di misura su un avversario sempre difficile per i nerazzurri, battuta 1-0 la Lazio e quinta vittoria consecutiva per gli uomini di Antonio Conte. Il tecnico nerazzurro rispolvera il classico 3-5-2 con Handanovic in porta, trio difensivo composto da Godin, de Vrij e Skriniar. Esordio da titolare a sinistra per Biraghi, con D’Ambrosio confermato sull’esterno destro. A centrocampo panchina per Sensi, rilevato da Vecino assieme a Brozovic e Barella. Politano a supporto di Lukaku.

Contro una squadra avversaria dal modulo speculare, l’inizio dell’Inter è più difficoltoso del solito,con la manovra nerazzurra che spesso viaggia a scarsa velocità e con poco movimento in zona di centrocampo e offensiva. Nel primo tempo il canovaccio tattico della gara dipinge il tentativo dell’Inter di fare possesso e aprire varchi nella difesa laziale e una Lazio pronta a colpire in ripartenza. Il piano gara dei ragazzi di Simone Inzaghi appare teoricamente efficace, con l’Inter che più di una volta si fa trovare troppo scoperta e lunga in fase di perdita di palla e si trova vulnerabile ai contropiedi biancocelesti. Lazio che però se trova la falla nel sistema nerazzurro, sbatte poi sulla compattezza difensiva interista e su Handanovic, decisivo due volte su Correa e una volta su Bastos.

Nei primi 45 l’Inter non fa molto e i dettami del 3-5-2 paiono ancora non riflettersi in campo, anche se si trovano accenni di miglioramento nella primissima costruzione bassa. Però a centrocampo mancano i movimenti d’insieme e Brozovic è spesso impreciso (e più in difficoltà senza Sensi), Vecino si propone poco ma limita almeno fisicamente Milinkovic Savic e il solo Barella a dare brio. La coppia d’attacco Politano – Lukaku lavora meglio singolarmente che insieme e sugli esterni Biraghi e D’Ambrosio sono sì diligenti ma spingono troppo poco. Però è proprio sull’asse dei due terzini italiani che l’Inter trova il decisivo 1-0 alla prima occasione utile: cross dalla sinistra di Biraghi e inserimento di testa perfetto di D’Ambrosio a battere Strakosha

Nella ripresa la partita si imbruttisce da ambo le parti, l’Inter mantiene il difetto di risultare troppo lunga e sfiliacciata una volta persa palla, lasciando pericolosi buchi centrali. Handanovic comunque è meno impegnato nel secondo tempo e anzi l’Inter (su due errori difensivi della Lazio va detto), non trova il raddoppio con due occasioni davanti alla porta con Lautaro e Barella, comunque non rimpiante. Basta il gol di D’Ambrosio per regalare l’1-0 a un Inter cinica e solida in difesa ma che ancora non convince pienamente: meccanismi e movimenti di modulo in fase di possesso e non sono ancora da trovare, così come un ritmo di gioco più costante.

TOP

DE VRIJ, 7: il migliore del trio difensivo dell’Inter. Non fa errori e dirige ottimamente la difesa. Tiene bene su Caicedo e chiude su Correa, che riesce ad arrivare al tiro pericoloso solo una volta in area. Nella ripresa è meno impegnato ma mantiene la sensazione di sicurezza per la squadra.

BIRAGHI, 6.5: al suo esordio da titolare al ritorno in nerazzurro non sfigura affatto: spinge poco è vero ma è diligente in fase di copertura non facendo avanzare mai il collega avversario Lazzari. In una delle poche sortite offensive trova l’assist perfetto per il vantaggio di d’Ambrosio. Promosso.

BARELLA, 6.5: 90 minuti di sostanza e impegno, nel primo tempo varia da centrodestra e centrosinistra del centrocampo. Si inserisce meno del solito ma fa tanta sostanza in mezzo e corre tanto. Pecca però quando sciupa il potenziale raddoppio tutto solo davanti a Strakosha.

HANDANOVIC, 7: spettatore nel Derby, la Lazio lo impegna: decisivo in tre occasioni nel primo tempo. Devia un bel tiro all’incrocio di Correa, para a terra un rasoterra sempre di Correa ed è reattivo su una botta ravvicinata di Bastos. Sicurezza.

FLOP

VECINO, 5: torna titolare ma è evidentemente ancora non al top della forma: gioca più avanzato nel trio di mezzale ma non fa mai un inserimento o un passaggio chiave. Un po’ in panne e spaesato. é più utile in fase di ripiegamento a tenere fisicamente il centrocampo laziale. Da rivedere.

LAUTARO MARTINEZ, 4,5: entra al minuto 77 al posto di Politano ma è nervoso e poco dentro al match. Si prende un’ammonizione inutile e spreca una ghiotta chance davanti alla porta. Non un buon impatto.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€

Sisal Matchpoint

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus

Riccardo Tanco

Informazioni sull'autore
Classe 1993, abito nella provincia di Milano. Tifoso dell'Inter. Giocatore preferito: Adriano
Tutti i post di Riccardo Tanco