Inghilterra-Italia 1-1, voti e pagelle: Candreva il peggiore, Sterling imprendibile

Inghilterra-Italia 1-1, voti e pagelle: ecco i migliori e i peggiori dell’amichevole di Wembley fra Italia ed Inghilterra.

Inghilterra-Italia, amichevole internazionale
Inghilterra-Italia, amichevole internazionale

La breve tourneé di prova della nazionale italiana post-disastro si chiude a Wembley con un buon, e meritato, pareggio contro i padroni di casa, la nazionale inglese.

Un altro avversario difficile, di livello, che affronterà l’avventura dei Mondiali 2018 in Russia a giugno. La nazionale di Di Biagio non si è comportata male in campo, cercando di trovare sbocchi per la manovra in diversi modi, ma ha trovato poche volte la via della porta, e ha pagato caro un errore difensivo nel caso del gol di Jamie Vardy nel primo tempo. Alla fine ci ha pensato il VAR a sistemare le cose, vedendo il rigore netto su Chiesa. Dagli undici metri ha deciso Lorenzo Insigne.

VOTI E PAGELLE

I MIGLIORI

Sterling 7- Un calciatore trasformato da Pep Guardiola. Da esterno offensivo arraffone e sprecone sotto porta, ieri si è mosso praticamente da falso centravanti, o trequartista, seminando il panico nella difesa italiana.

Lingard 6,5- Il rappresentante dell’altra sponda di Manchester carbura più lentamente di Sterling, ma nel secondo tempo fa venire il mal di testa a Jorginho e Pellegrini.

Insigne 6- Con personalità prende la palla del rigore, e va a battere, dedicando il gol ai tanti tifosi italiani presenti a Wembley. Riceve poche palle giocabili, ma sono proprio le poche pericolose dell’Italia. Se si sta cercando qualcuno da cui ripartire, non può che essere lui.

I PEGGIORI

Stones 5- L’Everton si sta ancora leccando i baffi per i 56 milioni di euro che il City ha speso per comprarlo due anni fa. Ad inizio gara sembra praticamente addormentato, e deve ringraziare Immobile se non ha pagato caro una serie di errori.

Immobile 5-  Questa volta è migliorato dal punto di vista del gioco, ma sotto porta spreca 3 occasioni incredibili. Il sospetto che Simone Inzaghi mandi in nazionale il gemello nascosto del cannoniere della Lazio si fa sempre più plausibile.

Candreva 4- Durante il primo tempo ogni palla che tocca è un supplizio. È scontato nei suoi movimenti, aspetta che Zappacosta si sovrapponga e lo serve (quasi sempre male) oppure prova il solito cross sballato. Non azzecca un movimento neanche in fase difensiva, e quando al suo posto entra Chiesa, si nota la differenza. Non si capisce come, qualsiasi CT lo convochi in nazionale.