Frosinone-Napoli, 0-2, voti e pagelle: splendida punizione di Mertens, bello anche il gol di Younes

Il Napoli batte il Frosinone e ottiene la certezza aritmetica di un posto in Champions. Risultato sbloccato da una punizione di Dries Mertens, che raggiunge Diego Maradona (81 gol) al 3º posto dei migliori marcatori all-time del Napoli in Serie A. Il raddoppio è firmato Younes.

Voti e pagelle

FROSINONE

Sportiello 5 – Sulla punizione di Mertens si nasconde un po’ dietro la barriera e parte in leggero ritardo, un ritardo che gli è fatale. Spiazzato dal diagonale molto angolato di Younes, sempre molto impreciso anche nelle parate sui tiri dalla distanza. 

Goldaniga 5 – Dalla sua parte gravitano Younes e Mertens, e sono davvero dolori. Soprattutto il tedesco è ispiratissimo e gli fa vedere i sorci verdi. 

Ariaudo 5,5 – In marcatura su Milik, riesce a impedirgli di segnare ma non sempre riesce a tenergli testa. Sul gol di Younes, poi, va a spasso tutta la difesa. 

Brighenti 5,5 – Il lato di centro-sinistra in cui c’è lui è quello meno sollecitato, sebbene Callejon e Malcuit siano comunque parecchio incisivi. Anche il centrale ex Chievo paga la giornata complicata della difesa gialloblu. 

Ghiglione 5 – Giornata davvero complicata per lui, che ha dalla sua parte Younes e Ghoulam a sovrapporsi. Il tedesco gli dà davvero tanti grattacapi, gli procura anche un giallo e a meno di un’ora dal fischio d’inizio la sostituzione è inevitabile. Dal 56′ Paganini 5 – Non cambia certo le carte in tavola, spinge poco, è anche piuttosto velleitario nelle sue sortite. Da rivedere.  

Gori 5,5 – Si propone anche, cerca di fare filtro sul centro-destra ma lì il Napoli fa un volume pazzesco e manda in difficoltà anche lui. Frustrato, va vicino al bersaglio ma Ospina gli dice no, e lui lo manda al di là dei cartelloni pubblicitari. Almeno un giallo l’avrebbe meritato. 

Maiello 5,5 – Uno degli ex di questa sfida, è diventato ormai un ottimo vertice basso di centrocampo, che detta i tempi e corre tanto, seppur parecchio a intermittenza. 

Valzania 6 – Fra i tre di centrocampo è il più incursore, quello che più deve cercare la giocata a supporto degli attaccanti. Ci prova, ci va vicino, ma non riesce a fare la differenza. Resta comunque un prospetto interessante, da tenere particolarmente d’occhio. Dal 78′ Ciofani s.v.

Beghetto 5,5 – Callejon e Malcuit sono molto ben organizzati e molto spesso lo prendono nel mezzo, dandogli molti grattacapi. Infatti anche per questo si fa vedere pochissimo dall’altra parte del campo. 

Pinamonti 6 – Bellissima l’azione in collaborazione con Trotta ad inizio gara, con dribbling secco su Luperto e conclusione a fil di palo. In generale dà sempre la sensazione di poter mettere in difficoltà gli avversari, pur non riuscendoci mai del tutto. 

Trotta 5,5 – Tanto movimento, tanta pressione sugli avversari, ma è una pressione che spesso e volentieri non dà i frutti sperati. Inizia bene ma poi scompare un po’ dai radar. Giusta la sostituzione. Dal 65′ Dionisi 5,5 – Anche per lui pochissime opportunità di far male, va detto anche che entra in un momento in cui il Napoli aveva la partita in ghiaccio. Lui comunque non fa nulla per “scongelarla”. 

All. Baroni 5 – Non gioca malissimo, il Frosinone, ma il Napoli sembra ampiamente in controllo della gara e gestisce i momenti dello scontro a proprio piacimento. Sconfitta che può significare addio alle residue speranze di salvezza, ma la retrocessione dei suoi è maturata parecchio prima, non certo oggi.  

NAPOLI

Ospina 6 – Il Frosinone tira poco e quando lo fa trova sempre il colombiano molto presente. Respinge bene su Gori, poi rincorrendo il pallone finisce al di là dei tabelloni, spinto dallo stesso centrocampista, e rischia di farsi parecchio male. 

Malcuit 6,5 – Sul piano della spinta è come sempre ineccepibile, dà un grande apporto a Callejon e arriva spesso anche sul fondo. Bravo anche nella lettura delle situazioni e nelle chiusure in diagonale. Un’ottima gara. Dall’87′ Albiol s.v. 

Luperto 6,5 – L’errore di chiusura su Pinamonti in avvio, poi controllo pressoché assoluto su attaccanti la cui pressione va via via scemando. Altri 90 minuti nel motore, il giusto premio dopo l’altro premio, quello più bello, arrivato dal ct Mancini che lo ha chiamato per lo stage in Nazionale. 

Koulibaly 6 – Ad inizio gara perde un pallone sanguinoso sulla trequarti lanciando a rete Trotta che serve Pinamonti, che per sua fortuna sbaglia. Poi per sua fortuna il Napoli si dà un’assestata e se la dà anche lui. 

Ghoulam 6,5 – Un passo in avanti, anzi due rispetto ad alcune prestazioni invero un po’ appannate. La presenza di Younes lo aiuta molto ma anche Ghoulam ci mette del suo appoggiandolo spesso e volentieri.  

Callejon 6 – Meno incisivo del solito in avanti, ma ormai l’asse con Malcuit è piuttosto rodato e vede entrambi volti a proteggersi le spalle a vicenda. Non la sua miglior partita, ma il suo apporto a livello tattico non si discute. 

Zielinski 6 – Da centrale ha più compiti di contenimento e si muove in modo differente, con meno possibilità di inserirsi. Con Fabiàn un duo un po’ ‘light’ ma di grande qualità. 

Fabian 6,5 – Anche per lo spagnolo in campo un sensibile passo in avanti rispetto alle ultime uscite, dove era sembrato un po’ involuto. Propone, si propone e va anche vicinissimo al gol nella ripresa: solo la traversa gli dice no. 

Younes 7 – Vivacissimo, ogni volta che ha la palla al piede si rende pericolosissimo e mette in seria difficoltà i difensori ciociari. Si procura il calcio di punizione dello 0-1 e poi si mette in proprio, con la splendida serpentina dello 0-2. Il migliore in campo. Dal 73′ Verdi 6 – Una manciata di minuti a risultato già deciso, in questo momento particolare ha bisogno almeno di tenere il ritmo. 

Mertens 7 – Pennellata perfetta nel sette che lo porta ad 81 reti in campionato, dove raggiunge Maradona al terzo posto nella classifica all-time, e già questo basterebbe per un buon voto. Il resto sono le magie che regala nel corso del match, anche in termini di passaggi illuminanti per i compagni. E non a caso è in doppia cifra anche come assist. Un calciatore sopraffino. 

Milik 6 – Si muove molto, gioca di sponda con i compagni, fa peso lì davanti e “porta via l’uomo”, come si dice in gergo. Sul suo tabellino anche l’assist dell’uno-due con Younes per il 2-0. Dal 78′ Ounas s.v.

All. Ancelotti 6 – Aveva promesso che la squadra si sarebbe data una scossa e in effetti così è. Giocano tutti più concentrati, gli sprechi dalla metà campo in su sono comunque tantissimi ma almeno si vede un po’ di concretezza e più concentrazione in fase difensiva. Non la partita del secolo, ma rispetto alle ultime c’è almeno la sensazione di avere il polso della situazione e della corsa al secondo posto, tutt’altro che scontato.

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