Fiorentina, scomparsa Astori rilancia il progetto: dopo Chiesa anche Badelj può rinnovare

Il club viola sembra essersi ricompattato dopo la tragica scomparsa del suo capitano, ed è pronto a rilanciarsi con grandi ambizioni, ripartendo dai suoi uomini chiave.

In casa Fiorentina, la tragica scomparsa del capitano, Davide Astori, ha sconvolto tutto l’ambiente viola ma allo stesso tempo ricompattato, come si è visto nelle ultime due giornate di campionato, vinte entrambe dai ragazzi di mister Pioli. Tutto questo è servito alla società gigliata di poter guardare con occhi diversi al futuro del club, che potrebbe avere scenari interessanti.

La Fiorentina vuole rilanciare le proprie ambizioni future, ripartendo dai suoi uomini chiave, i quali in questa stagione stanno trascinando la squadra a lottare per un posto in Europa. I viola quest’anno si erano rivoluzionati sul mercato, decisi a cambiare totalmente politica, basandosi principalmente sui giovani e ripianare soprattutto il bilancio societario. 

Come dicevamo in precedenza, a Firenze c’è voglia di rilanciarsi per tornare ai fasti di qualche anno fa, il tutto partirà dai giocatori simbolo della squadra, su tutti il giovane talento Federico Chiesa e l’esperto centrocampista Milan Badelj. L’esterno offensivo nonché figlio d’arte, è fresco di rinnovo, avendo firmato con i viola fino al 2022, con un sostanzioso ritocco dell’ingaggio.

Riguardo Badelj, sembrava certo il suo addio a fine stagione visto il contratto in scadenza, ma la scomparsa del compagno e amico Astori potrebbe portarlo a ripensarci e rimanere ancora in viola, considerando il fatto che la società lo vorrebbe fortemente al centro del nuovo progetto tecnico.