F1 Test Budapest 2017 Day-1: Guizzo nel finale di Charles Leclerc

Si è da poco conclusa la prima delle due giornate di test intra-stagionali all’Hungaroring. Sul circuito magiaro, che domenica ha visto la splendida doppietta della Ferrari, il più veloce, con un crono di 1:17.746 ottenuto proprio negli ultimi istanti di giornata e con mescola Soft, è risultato il prodotto della FDA, nonchè leader della F2, Charles Leclerc. Il monegasco, in pista con il numero 32, ha ben impressionato alla sua prima uscita sulla SF70-H, staccando Stoffel Vandoorne, su McLaren, di +0.088 (tempo ottenuto con le Ultrasoft) e Valtteri Bottas, su Mercedes, di +0.986 (a sua volta impegnato con le Pirelli in versione 2018).

Charles Leclerc ha ottenuto il miglior tempo nella prima giornata di test all’Hungaroring (foto da: twitter.com/F1)

Un’ottima impressione l’ha destata anche George Russell, al debutto con la W08 Hybrid, che ha beccato un distacco di +1.485 e distinguendosi per una livrea del casco maledettamente somigliante a quello indossato da Michael Schumacher nella sua avventura in Mercedes. In 5° posizione ecco la Williams di Lance Stroll (+2.120), subito avanti alla Force India guidata dal russo Nikita Mazepin (+2.164). In 7° posizione ecco il canadese della Renault, Nicolas Latifi (+2.556).

Scorrendo la classifica troviamo ancora l’indonesiano Sean Gelael, al volante della Toro Rosso (+2.595), il nipote d’arte Nicolas Auer (nipote di Gerhard Berger) con la Force India (+2.817), l’italo-americano della Haas, Santino Ferrucci (+3.439), la Red Bull di Max Verstappen (+3.482) e, a chiudere, la Sauber dello svedese Gustav Malja (+3.757).

Altro deb molto quotato, George Russell ha ben impressionato al volante della Mercedes. Però che impressione il suo casco… (foto da: f1fanatic.co.uk)

Dando uno sguardo ai giri percorsi, al top troviamo Bottas (155 giri completati), davanti a Stroll (137) e a Russell (119, per la bellezza di 274 giri incamerati dalla Mercedes). Nel club dei ‘centenari’ anche Malja (108), Ferrucci (101) e Gelael (100), mentre Leclerc ha completato 98 tornate. Al contrario, Mazepin ha messo in cascina 52 giri, meno della coppia Latifi-Auer (53) e di Verstappen (58), quest’ultimo bloccato per quasi tutta la mattinata da un guasto alla MGU-K nell’installation lap. Infine, Vandoorne ha completato un totale di 71 giri.

Andando nel dettaglio delle novità portate in pista dai vari team, c’è da dire che Leclerc ha testato un nuovo diffusore sulla SF70-H, ideato per i circuiti più veloci e per ridurre la resistenza all’avanzamento, con delle modifiche soprattutto al centro. Nessuna novità di rilievo in casa Mercedes, con Bottas che, come detto prima, si è concentrato sulle Pirelli 2018. Anche la MCL32 guidata da Vandoorne non aveva parti nuove.

Discorso per molti versi simile anche per Force India, Haas e Sauber, mentre la Williams si è distinta per varie novità, tese a migliorare una situazione fin qui alquanto deludente. La Toro Rosso, a sua volta, ha portato un nuovo concept al posteriore, con una doppia T-Wing, di cui la seconda, caratterizzata da un profilo biplano, è posta su un prolungamento che parte dalla radice della pinna. Latifi ha portato in pista la R.S.17 con la nuova sospensione anteriore, che in teoria dovrebbe avere il terzo elemento idraulico. Infine la Red Bull aveva da testare la nuova MGU-K alleggerita, ma che, come detto, si è rotta praticamente subito.

Classifica e tempi della prima giornata di test collettivi di Budapest (foto da: twitter.com/F1)

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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