F1, Ross Brawn: “Improbabile un ritorno agli aspirati”

Intervistato da Sky UK, Ross Brawn si è espresso sulla questione riguardante le attuali power unit ibride, che scontentano tanti, appassionati in primis, sotto diversi aspetti, come costi, complessità e rumore. Più di una volta si è paventato il ritorno ad una motorizzazione aspirata, ma l’ingegnere inglese non reputa che ciò sia possibile.

Ross Brawn (foto da: insider.espn.com)

Certo, sarebbe la cosa più semplice da fare tornare agli aspirati” – sottolinea Brawn – “Dimenticheremmo le problematiche legate al rumore, ai costi, eccetera. Scegliendo questo passo indietro, però, creeremmo un grosso danno alla Formula 1. Non attireremmo più i grandi costruttori e credo che il nostro sport sarebbe peggiore. Le grandi case automobilistiche aggiungono qualcosa alla magia della Formula 1“.

Brawn si esprime in questi termini poichè Renault, Mercedes e Honda sono rientrate in pianta stabile nel Circus proprio grazie alla sfida costituita dai motori ibridi, ed altre potrebbero arrivare. L’attuale Managing Director of Motorsport della Formula 1, comunque, ci tiene a sottolineare come sul problema siano aperte le discussioni.

Abbiamo iniziato a parlare con i costruttori e con la FIA, ma non sappiamo ancora quale possa essere la soluzione” – spiega Brawn – “Stiamo provando a trovare una strada condivisa da tutti, perchè non vogliamo semplicemente dire ‘dimenticate tutto quello che è stato fatto finora, usate vecchi motori e stop’. Magari c’è una soluzione di compromesso, che possiamo adottare con la cooperazione di tutti gli interessati“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
Tutti i post di Gianluca Zippo