F1, Ross Brawn apre lo Strategy Group anche ai team finora esclusi

Tra i vari cambiamenti che Liberty Media vuole implementare nel prossimo futuro, c’è anche una maggiore (e migliore) interazione tra chi detiene i diritti commerciali, le scuderie e la Federazione Internazionale. A tal proposito, Ross Brawn, managing director for motorsport della FOM, ha operato una importante novità in tema di Strategy Group.

Ross Brawn (foto da: speedweek.com)

Finora aperto solo a sei team su dieci (Ferrari, Mercedes, Red Bull, Williams, McLaren e Force India), lo Strategy Group aveva anche la caratteristica che i contenuti delle riunioni restassero ad esclusiva disposizione dei partecipanti, mentre gli altri team e i media ne restavano praticamente all’oscuro. Una situazione che Brawn ha deciso di modificare, aprendo alla condivisione dei contenuti di queste riunioni anche a Toro Rosso, Sauber, Haas e Renault.

La prima a commentare la mossa di Ross Brawn è stata Monisha Kaltenborn, team principal della Sauber: “E’ un gesto positivo, che almeno ci permetterà di sapere cosa avviene in quelle riunioni” – sottolinea la manager indiana ad Autosport.com – “In teoria possiamo capire cosa c’è dietro a determinate decisioni, mentre prima non lo comprendevamo e nessuno poteva farlo“.

Tutto ciò ci permetterà di avere una migliore comprensione, ma non ci fa sentire più inclusi. Ciò accadrebbe se potessimo partecipare alla discussione. Alla fine della giornata, lo Strategy Group non può funzionare nel modo in cui funziona attualmente e noi saremo sempre contrari ad un qualsiasi gruppo che abbia un simile potere decisionale“, conclude la Kaltenborn.

Gianluca Zippo

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Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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