F1, solo 6 giorni di test nel 2020. E scompaiono quelli durante la stagione

La stagione 2020 di Formula 1 è ormai concretizzata. Nella giornata di ieri, a Colonia, Germania, si è riunito il Consiglio Mondiale della FIA, il quale ha preso decisioni, anche importanti, riguardo quella sarà l’edizione #71 del Mondiale più importante delle monoposto a ruote scoperte. Innanzitutto i test, con scelte che, purtroppo, confermano sempre più quel trend di chi dirige (male) questo sport di ridurre le giornate di prove in pista, a tutto vantaggio di quelle al simulatore, con aggravi di spesa per i team che chi di dovere sembra scientemente ignorare, sebbene predichi ad ogni occasione il mantra della ‘riduzione dei costi’.

Sebastian Vettel, durante i test invernali 2019. Il prossimo inverno le giornate di prove passeranno da 8 a 6 (foto da: twitter.com/F1)

Tornando a noi, comunque, spicca il passaggio da 8 a 6 giornate di test invernali, i quali si terranno nella consueta sede del Montmelò di Barcellona dal 19 al 21 Febbraio e dal 26 al 28 dello stesso mese. Ma non è tutto. Il Consiglio Mondiale ha anche ratificato la cancellazione dei test ‘in season’, ovvero quelli nel corso della stagione, tenutisi in questo 2019 in Bahrain e a Barcellona. Una decisione che porta a 6 le giornate di test perse, che obbligherà i team a provare le novità al venerdì dei vari weekend di gara e che toglierà chilometri preziosissimi ai giovani piloti, in procinto o con la speranza di approdare in Formula 1.

Sempre per quanto riguarda la prossima stagione, nel comunicato pubblicato sul sito ufficiale della Formula 1 si legge che una serie di modifiche al regolamento sportivo verranno valutate e proposte al consiglio tramite voto elettronico. Probabile che ci si riferisca a quell’aborto della ‘Qualifying Race‘ al sabato pomeriggio, in sostituzione delle attuali Qualifiche. Ma vi sono novità anche riguardo l’ormai fantomatica rivoluzione regolamentare 2021, la cui deadline per la presentazione (fine Ottobre come disse tempo fa Ross Brawn) è sempre più vicina. Ebbene, ieri è stato presentato un aggiornamento del progetto di riforma dei regolamenti sportivo, tecnico e finanziario per il 2021, con l’intenzione di pubblicarli entro il 31 Ottobre.

Passiamo poi al calendario. Infatti il Consiglio Mondiale ha confermato quello provvisorio, pubblicato lo scorso fine Agosto in occasione del weekend di Spa-Francorchamps. Sarà la stagione più corposa di sempre, date le 22 prove previste, con inizio il 13-15 Marzo in Australia e fine il 27-29 Novembre ad Abu Dhabi. In mezzo ben sette back-to-back e quattro continenti toccati, con 11 appuntamenti in Europa, 6 in Asia, 3 in Nord-Centro America, 1 in Sud America e 1 in Oceania. Pronti, via ed è subito back-to-back, poiché all’ormai consueto debutto australiano (13-15 Marzo) segue subito la prova del Bahrain (20-22 Marzo).

La prima delle due novità stagionali arriva subito alla gara #3, con il Gran Premio del Vietnam, ad Hanoi (3-5 Aprile), seguito due settimane dopo dal Gran Premio di Cina a Shanghai (17-19 Aprile). Si arriva in Europa ad inizio Maggio con l’altra novità, il Gran Premio d’Olanda a Zandvoort (1-3 Maggio), accoppiato a distanza di una settimana con il Gran Premio di Spagna a Barcellona (8-10 Maggio). Il weekend del Principato di Monaco (22-24 Maggio) precederà lo strano back-to-back comprendente gli appuntamenti di Baku (5-7 Giugno) e di Montreal (12-14 Giugno).

Al terzo uno-due stagionale segue subito il quarto, con i Gran Premi di Francia, a Le Castellet (26-28 Giugno), e d’Austria, al Red Bull Ring (3-5 Luglio); una fase centrale dell’estate intensa, che vedrà anche i Gran Premi di Gran Bretagna, a Silverstone (17-19 Luglio), e d’Ungheria, a Budapest (31 Luglio-2 Agosto). Dopo la sosta estiva, spazio all’ormai solito back-to-back formato dagli storici appuntamenti di Spa-Francorchamps (28-30 Agosto) e di Monza (4-6 Settembre); praticamente senza soluzione di continuità, Settembre si conclude con il back-to-back #6, comprendente Singapore (18-20 Settembre) e Sochi (25-27 Settembre).

La fase conclusiva della stagione parte con il Gran Premio del Giappone a Suzuka (9-11 Ottobre), seguito dal 7° ed ultimo uno-due, quello dei Gran Premi degli Stati Uniti, ad Austin (23-25 Ottobre), e del Messico, a Città del Messico (30 Ottobre-1° Novembre). Il Mondiale si chiude con il Gran Premio del Brasile (13-15 Novembre) e, come detto, con il Gran Premio di Abu Dhabi (27-29 Novembre). Due appunti in chiusura, che riguardano proprio le due new entry: a Zandvoort ci sono non pochi problemi circa i lavori di ammodernamento del tracciato, viste le proteste degli ambientalisti, contrari ai citati lavori all’interno di un’area protetta; per quel che riguarda Hanoi, le ultime non sono positive, visto che si parla di uno stato di avanzamento dei lavori che procede molto a rilento. Vedremo cosa accadrà nelle prossime settimane (o mesi).

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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