F1, Max Mosley: “Il nuovo regolamento rischia di essere controproducente”

Torna a far sentire la sua voce Max Mosley. L’ex presidente della Federazione Internazionale (dal 1993 al 2009) è intervenuto sul nuovo regolamento della Formula 1, affermando di temere che le novità possano condurre la categoria nella direzione sbagliata, mettendo anche in difficoltà i neo-proprietari di Liberty Media.

Max Mosley, presidente della FIA dal 1993 al 2009 (foto da: continental-circus.blogspot.com)

La mia opinione personale è che si possa essere andati nella direzione sbagliata” – ha riferito il 76enne britannivo a ITV – “Io avrei optato per meno aerodinamica e più grip meccanico, con tutta probabilità. Fare delle regole per rendere le vetture più veloci è discutibile, perché tutto quanto è stato fatto dalla FIA negli ultimi 40 o 50 anni era teso all’opposto, ovvero cercare di rendere le vetture più lente o più sicure. Perché la velocità è uguale al pericolo, ovviamente“.

Secondo Mosley, Liberty Media potrebbe aver un pò sottovalutato l’impegno, andando a sostituirsi a Bernie Ecclestone: “Possono essere brillanti e avere tutto per fare bene. Ma potrebbero anche trovare una situazione molto più complicata rispetto alle loro aspettative iniziali” – dice Mosley – “Dal di fuori si possono vedere tutte le cose che a nostro giudizio possono essere sbagliate. Ma una volta dentro e con tutti gli elementi a disposizione per analizzare il quadro della situazione, può succedere di non capire bene cosa stia succedendo“.

D’altro canto, comunque, l’ex presidente FIA è convinto che, con la firma di Ross Brawn, Liberty Media abbia fatto un gran colpo: “Ross capisce molto bene questo sport e sa cosa deve essere fatto. Inoltre lui ha una mente analitica di alto livello” – conclude l’ex co-fondatore di March e FOCA, nonchè tra i fautori del primo Patto della Concordia (1982) – “Sono sicuro che sarà di grande aiuto e poi l’aspetto sportivo non è quello di cui dovrebbe occuparsi Liberty Media. Ross è eccezionale e quindi hanno fatto una buona scelta“.

Gianluca Zippo

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Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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