F1 Malesia 2017, Vettel non si abbatte: “In gara può succedere di tutto”

Pur toccando due luoghi notoriamente molto caldi, tropicali, per la Ferrari tra Singapore e Sepang sono arrivate finora solo docce gelate. Non bastasse il crash al via di Marina Bay, Sebastian Vettel si trova a dover affrontare un Gran Premio di Malesia in posizione scomodissima, dato che dovrà partire dalla 20.esima posizione, mentre Hamilton può provare la fuga definitiva, scattando dalla pole. Tutto per colpa di una serie di guai tecnici cominciati alla fine della PL3, con un problema elettrico, comportante una corsa contro il tempo per mandare in pista il tedesco, montando la 4° unità termica sulla Ferrari #5. Tutto inutile, però, poichè non appena sceso in pista e cominciato il giro lanciato, Sebastian è costretto a rallentare e tornare ai box, per un guaio alla turbina.

Enorme delusione e gara in salita per Sebastian Vettel, messo ko dal turbo già in Q1 (foto da: twitter.com/F1)

Stavo cominciando il giro, ma a metà pista mi sono reso conto che perdevo potenza, per cui ho fatto rientro lentamente ai box cercando di sistemare il problema” – ha spiegato il pilota tedesco- “Sembra che si sia trattato di un guaio alla pressione del turbo, come se non si accendesse. E’ un momento duro ed è un peccato essere fuori fin da subito senza avere la possibilità di lottare. Ringrazio comunque la squadra, che ha svolto un lavoro eccezionale, sostituendo il motore tra PL3 e Qualifiche“.

Per la gara, comunque, non sono preoccupato. La macchina è velocissima e inoltre abbiamo risparmiato dei treni di gomme” – sottolinea Seb, che si sforza di vedere un lato positivo – “Anche se partiamo indietro, non si sa mai cosa possa accadere. In gara tutto è possibile. Ovviamente avremo Kimi più avanti e spero vinca lui. Per quanto riguarda me, sono convinto che il problema verrà risolto“.

Questa la delusione, più che ovvia, di Maurizio Arrivabene: “Quello che è accaduto oggi a Sebastian è un vero peccato, ma la gara è domani e dobbiamo concentrarci. Sembra si sia verificato un problema legato al collegamento fra turbo e motore” – dice il team principal della Rossa – “Personalmente non credo alla sfortuna, ma se dovesse esistere allora sarebbe chiaro che con noi si sta impegnando tanto. C’è rammarico perché la pole position sarebbe stata possibile, ma questa la si ottiene in pista. Domani partiamo con un pilota in fondo e con l’altro in prima fila, siamo qui per lottare e non ci arrenderemo“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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