F1, l’introduzione dell’Halo potrebbe slittare ancora

Da introduzione ineluttabile a rinvio, potremmo dire, sine die. L’arrivo del dispositivo di sicurezza Halo sembra sempre più incidentato. Come riporta oggi Auto, Moto und Sport, infatti, nella giornata di ieri i piloti iscritti al Mondiale 2017 di Formula 1 erano stati chiamati dalla Federazione Internazionale ad esprimersi, tramite voto, circa l’introduzione dell’Halo a partire dal campionato del prossimo anno.

Sebastian Vettel mentre testa l’Halo con la Ferrari (foto da: f1grandprix.motorionline.com)

E, con tutta probabilità, se Halo sarà, potrebbe non essere nemmeno nel 2018. Questo perchè ‘una piccola maggioranza’ dei piloti si è espressa in modo contrario all’apposizione di questo dispositivo sulle monoposto a partire dalla prossima stagione. Per l’esattezza, riporta ancora la rivista tedesca, 7 voti contrari, 5 favorevoli e 4 astenuti, sulle 16 risposte ottenute dalla FIA.

D’altronde, sin dalla prima volta che, nei test invernali dello scorso anno, la Ferrari portò in pista una SF16-H con l’Halo montato, il mondo della Formula 1 si era spaccato. Ad osteggiarlo, la stragrande maggioranza degli appassionati e molti addetti ai lavori. I piloti, al loro interno, si sono ritrovati separati nelle fazioni dei favorevoli (Ricciardo su tutti) e contrari (Hulkenberg in primis).

Da che sembrava cosa fatta la sua implementazione a partire proprio da questo 2017, la FIA decise, su consiglio delle squadre, di prendersi un altro anno per portare a compimento le prove necessarie, optando per spostarne l’introduzione a partire dal 2018. Da subito, però, la Federazione aveva sottolineato che avrebbe tenuto in gran conto il parere dei piloti. Ed ecco la risposta.

Gianluca Zippo

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Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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