F1, Lewis Hamilton: “Ad Abu Dhabi, il team mi ha mancato di rispetto”

A tre settimane di distanza dal Gran Premio di Abu Dhabi, che ha consegnato l’iride a Nico Rosberg, Lewis Hamilton è tornato a parlare, rilasciando dichiarazioni dure nei confronti dei capi del team Mercedes, ovvero Paddy Lowe e Toto Wolff. Oggetto del contendere la condotta tenuta dall’inglese nell’ultima fase di gara, quando provò a mettere in difficoltà Rosberg rallentandolo palesemente, in modo da farlo raggiungere da Vettel e dalle Red Bull. Il tutto nonostante i ripetuti richiami del muretto ad aumentare il passo gara.

Lewis Hamilton continua a mostrarsi critico nei confronti della Mercedes, per quanto accaduto ad Abu Dhabi (foto da: arabia.eurosport.com)
Lewis Hamilton continua a mostrarsi critico nei confronti della Mercedes, per quanto accaduto ad Abu Dhabi (foto da: arabia.eurosport.com)

E’ stato uno dei momenti in assoluto più fastidiosi dell’anno” – ha detto il tre volte Campione del Mondo a Channel 4 – “In base anche a quello che è stato detto in seguito, ho avvertito una mancanza di rispetto nei miei riguardi. Non ti aspetteresti certe parole da chi ha la responsabilità di così tante persone“.

Da allora, la situazione non è stata risolta per niente” – sostiene Hamilton, a proposito delle successive dichiarazioni di Wolff, nelle quali affermava di aver sbagliato nei suoi riguardi nella gara di Yas Marina – “Quando hai certe idee nella testa lì rimangono. Pensi che non può essere stata una coincidenza che tutte quelle cose siano successe“.

Interpellato in proposito, Nico Rosberg ha replicato con ironia: “Così lui si è sentito mancare di rispetto? Ok, interessante. Questa è una cosa nuova…“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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