F1, Jean Todt: “Meno tecnologia per una Formula 1 più spettacolare”

Nella giornata di oggi, in quel di Parigi, si è svolta un’importante riunione sul futuro della Formula 1 tra la FIA e gli attuali costruttori presenti nel Circus, oltre a Cosworth ed AUDI (rappresentata dall’ex Ferrari Domenicali). Il tutto per capire che strada verrà percorsa a partire dal 2021 nell’ambito dei propulsori, ovvero se si continuerà con l’ibrido oppure se ci sarà una marcia indietro.

Il presidente della FIA, Jean Todt (foto da: oasport.it)

Jean Todt, presidente della Federazione Internazionale, ha espresso così il suo pensiero: “L’attuale Formula 1 è troppo tecnologica e tutto ciò, sinceramente, non serve allo sport. E’ un problema di non facile soluzione, anche perchè, attualmente, il settore automobilistico è in evoluzione e giocoforza anche la Formula 1 deve seguirla“.

I costruttori si stanno confrontando con le sfide prospettate dall’elettronica applicata al powertrain” – continua Todt – “Ma tutto ciò è molto costoso e complicato, oltre a rendere il complesso troppo affidabile. Sono rimasto di stucco quando ho assistito al primo giorno di test a Barcellona. Ai miei tempi, quando riuscivamo a mettere insieme cinque giri eravamo molto felici. Adesso le monoposto completano tranquillamente 70 o 80 giri“.

Il francese passa quindi al futuro dell’automotive, ovvero all’elettrico, anche se nutre seri dubbi sul fatto che ciò costituisca l’optimum anche per il motorsport. “Le vetture elettriche hanno il grande limite dell’autonomia e dei tempi di ricarica, ma sono la strada da seguire per la mobilità cittadina. Perciò esiste la Formula E con i suoi tracciati cittadini” – spiega Todt – “Molte vetture sono ancora dotate di motori diesel, molte sono ibride con motori turbo e sistemi di recupero di energia. Io vedo un futuro luminoso per i motori fuel cell, che potranno garantire ampia autonomia e brevi tempi di ricarica“.

A mio parere, andrà considerata la possibilità d’introdurre la tecnologia fuel cell in qualche categoria del motorsport. Ma, tornando alla Formula 1, penso sia meglio adottare propulsori più tradizionali, anche se non mi riferisco a quelli di 10 anni fa. Ormai sono il passato“, ha concluso il presidente della FIA.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
Tutti i post di Gianluca Zippo