F1, Horner esalta la Red Bull: “Che miglioramento da Budapest in poi”

E’ un ottimo momento quello vissuto dalla Red Bull, il migliore di certo di questo 2017. Complici anche i problemi delle Ferrari, nelle ultime gare Max Verstappen e Daniel Ricciardo hanno colto rispettivamente una vittoria (Max in Malesia), due secondi e due terzi posti. Il team principal della Red Bull, Chris Horner, ha elogiato il recupero della scuderia anglo-tedesca in questa seconda fase di stagione.

Chris Horner team principal della Red Bull. L’inglese ha elogiato il lavoro del team in questa seconda metà di 2017 (foto da: sportfair.it)

A partire dal Gran Premio d’Ungheria la nostra stagione ha svoltato, migliorando gara dopo gara ed andando oltre le nostre stesse aspettative” – ha esordito Horner – “Anche a Suzuka siamo andati benissimo e Max, senza il rallentamento dei doppiati, avrebbe potuto attaccare Lewis. E’ stato sfortunato ad imbattendersi in Felipe e Fernando che stavano battagliando tra loro. Così la sua occasione è svanita. Non so se ce l’avrebbe fatta, ma ci avrebbe provato sicuramente. C’è un poco di amaro in bocca, ma succede nelle gare“.

Cosa ci manca per raggiungere la Mercedes? Dobbiamo migliorare in qualifica, ma anche in gara, dato che i nostri avversari, con le loro soluzioni, hanno più carico di noi” – prosegue il manager inglese – “Il prossimo anno le regole rimarranno invariate, e se riusciremo ad avere cavalli in più dalla power unit, riusciremo sicuramente a dire la nostra“.

Sul futuro della coppia di piloti del team di Milton Keynes, Horner non chiude la porta ad una permanenza di Ricciardo oltre il 2018: “Daniel sarà libero da vincoli alla fine della prossima stagione, ma questo non significa che non possa restare anche oltre. Il nostro obiettivo, a dire il vero, è di continuare con lui e con Max fino al 2020” – spiega Horner, che rivolge un pensiero anche a Vettel, il quale ha detto addio alle sue chance di titolo: “Sono dispiaciuto per lui. Sta attraversando un duro momento ed è un grosso peccato quanto successogli a Suzuka. Ci ha privato di un emozionante finale di stagione“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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