F1, Hamilton: “Sarà difficile eliminare le debolezze della W08 in questa stagione”

Non c’è dubbio che Lewis Hamilton e la Mercedes stiano vivendo un magic moment, a partire dalla ripresa del campionato dopo la sosta estiva, che sta indirizzando pesantemente sia il Mondiale Piloti che, soprattutto, quello Costruttori, dove la Casa di Stoccarda vanta la bellezza di 102 punti di margine sulla Ferrari. Hamilton, dopo la fortunata vittoria di Singapore, è salito a quota 60 vittorie in carriera, 7 in stagione, centrando la terza vittoria di fila e, grazie al ritiro di Vettel, ha allungato in classifica a +28.

Lewis Hamilton, sul podio del Gran Premio di Singapore (foto da: autobild.es)

In questo quadro radioso per la Mercedes, però, ci sono dei punti oscuri, resi molto chiari dalle qualifiche svoltesi proprio a Singapore. Con Hamilton e Bottas distanti rispettivamente +0.635 e +1.319 dal poleman Vettel, la W08 ha reso espliciti ancora una volta i suoi limiti su circuiti ad alto carico aerodinamico. Una problematica che, secondo Lewis Hamilton, sarà difficilissimo risolvere entro quest’annata.

Sono convinto che questo weekend abbia reso chiari punti di forza e debolezze della nostra monoposto” – ha detto Lewis ad Autosport.com – “In condizioni d’asciutto non saremmo andati da nessuna parte e con molta probabilità sarebbe andata ancora peggio che a Monaco. Perciò la vittoria è stata un risultato grandioso. Dobbiamo continuare a lavorare cercando di tirare fuori tutto il possibile dalla nostra monoposto e capire cosa poter migliorare per il futuro. E non succederà con la W08 ma con la prossima. Essendo comunque la monoposto ottima su quasi tutti i circuiti, dove siamo più in difficoltà dobbiamo limitare al meglio i danni“.

Il nativo di Stevenage, quindi, allarga lo sguardo ai rimanenti appuntamenti del Mondiale. “In Malesia credo che dovremmo andar bene. In Giappone invece, essendo un circuito dove l’aerodinamica conta molto, penso che gli avversari saranno vicini. Non è un circuito a noi molto favorevole e credo che la Red Bull lì sarà fortissima” – continua l’anglo-caraibico – “Ad Austin dovremmo tornare ad essere molto forti, mentre in Brasile vedo molto bene i ragazzi della Ferrari. Difficile prevedere cosa accadrà in Messico. Pur essendo ad alto carico, l’altitudine provoca poca resistenza all’avanzamento, per cui le monoposto con più carico potrebbero essere avvantaggiate. In definitiva, comunque, penso che nelle prossime gare saremo tutti molto vicini“.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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